Bologna, guida al Fantacalcio con il nuovo tecnico

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Cronache sport calcio
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Il Bologna ha iniziato una nuova fase, partendo da un cambio in panchina. Domenico Tedesco ha preso il posto di Vincenzo Italiano, portando nuove idee tattiche e un modulo di riferimento che sarà il 4-3-3. La dirigenza ha operato in modo significativo sul mercato, definendo cessioni importanti e innesti mirati per assecondare le richieste del nuovo allenatore.

La società ha ceduto Santiago Castro alla Roma per una cifra consistente, reinvestendo parte del ricavato per ottenere in prestito Artem Dovbyk proprio dal club giallorosso. A centrocampo, dopo aver lasciato partire Freuler, il club ha puntato sul talento argentino Mikel Amondarain, prelevato dall’Estudiantes. Per la difesa, con Lucumì dato in partenza, è arrivato il terzino sinistro Rahim Alhassane dal Real Oviedo.

Per i fantallenatori, la certezza principale rimane Riccardo Orsolini. L’esterno ha chiuso la scorsa stagione con 10 reti e si è confermato il primo rigorista della squadra, avendone trasformati 4 su 6. Un altro nome di rilievo è Federico Bernardeschi, che nel nuovo scacchiere di Tedesco agirà da mezzala con licenza di inserirsi. Il suo ruolo più centrale potrebbe aumentare il numero di palloni giocati e le occasioni da bonus, dopo un’annata da 4 gol e 2 assist.

Le maggiori attenzioni in attacco saranno rivolte ad Artem Dovbyk. L’attaccante ucraino è chiamato a non far rimpiangere Castro e a riscattare una stagione deludente, in cui problemi fisici ne hanno limitato il rendimento a soli 3 gol in 13 presenze. A Bologna avrà la possibilità di trovare continuità e di essere il terminale offensivo principale.

Tra le possibili sorprese figura Jonathan Rowe. L’inglese ha già mostrato buone cose nello scorso campionato con 3 gol e 3 assist, e le caratteristiche offensive del gioco di Tedesco potrebbero esaltarlo. Una scommessa interessante è il nuovo acquisto Mikel Amondarain: non solo un mediano di rottura, ma un centrocampista capace di rendersi pericoloso in zona gol, come dimostrato nella sua esperienza in Argentina.

Nel reparto difensivo, Juan Miranda si è distinto per la sua propensione offensiva, portando un gol e tre assist. La sua titolarità sulla fascia sinistra andrà però monitorata a causa della concorrenza del nuovo arrivato Rahim Alhassane. La gerarchia dei calci di rigore vede Orsolini come prima scelta, seguito da Dovbyk e Bernardeschi. La probabile formazione sarà un 4-3-3 con Skorupski in porta; Zortea, Heggem, Lucumi e Miranda in difesa; Ferguson, Moro e Bernardeschi a centrocampo; Orsolini, Dovbyk e Rowe a comporre il tridente offensivo.

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