NAPOLI – Maxi zuffa in strada a pochi metri da piazza Municipio e Palazzo San Giacomo sabato sera. La rissa davanti a un locale immortalata dalle telecamere di sorveglianza: paura e botte tra bambini e passeggini con le famiglie in fuga. Il tutto a pochi giorni dalla rissa in piazza Montesanto. Ma torniamo ai fatti. Secondo una prima ricostruzione delle forze dell’ordine, a due passi da piazza Municipio sono stati aggrediti i gestori di una taverna. Venerdì sera si è trasformato in una notte di pura follia a pochi metri dal Comune. Una maxi rissa esplosa davanti alla taverna ha scatenato il panico tra la folla di residenti e turisti presenti. Le scene di violenza si sono consumate in un momento di grande affollamento, trasformando una piacevole serata estiva in un vero incubo.
E’ successo tutto in pochi secondi durante una normale serata in centro. I momenti di terrore sono stati interamente ripresi dalle telecamere di videosorveglianza installate all’esterno del locale e lungo la strada. I filmati mostrano una sequenza impressionante di botte, spintoni e aggressioni feroci esplose all’improvviso per futili motivi. Nelle immagini si vede un uomo corpulento avvicinarsi all’ingresso del locale e scagliare all’interno tre sedie in rapida sequenza con rabbia. Comincia tutto da qui. Sembra rivolgersi alle persone nel locale. Cinque secondi dopo scatta la rissa in strada davanti al locale tra una decina di persone. Succede di tutto: si vedono anche donne imbracciare un bastone e lanciare una sedie nel mezzo della zuffa.
Il finimondo si è scatenato proprio in mezzo alla gente comune, tra bambini terrorizzati e passeggini travolti dalla calca. Decine di famiglie con piccoli al seguito sono state costrette a fuggire a gambe levate per cercare riparo all’interno dei negozi. Il caos ha travolto anche l’attività commerciale, sfociando in un’aggressione diretta ai danni dei gestori della taverna. Nel tentativo di sedare gli animi e proteggere i propri clienti, il titolare del locale è stato colpito alle spalle, raccontano i testimoni. L’uomo ha riportato una ferita alla testa ed è stato trasportato al pronto soccorso, dove i medici gli hanno applicato ben 10 punti di sutura alla testa.
Questo grave episodio si verifica a soli pochissimi giorni di distanza da un’altra violenta maxi zuffa scoppiata in piazza Montesanto. La sequenza ravvicinata di questi eventi riaccende i riflettori sull’emergenza sicurezza che sta interessando i quartieri centrali del capoluogo campano. Banali discussioni sfociano in liti e violenza.
Le immagini requisite dalla polizia per avviare le verifiche. L’intera comunità locale e gli esercenti della zona si sono immediatamente stretti attorno ai gestori dell’attività aggrediti. Dai residenti e dai commercianti del quartiere è arrivata un’ondata unanime di solidarietà, vicinanza e affetto verso la famiglia colpita. Lavoratori instancabili e persone per bene che dedicano la propria vita al lavoro e all’accoglienza. Il quartiere chiede a gran voce che chi si rimbocca le maniche ogni giorno venga concretamente protetto e tutelato dalle forze dell’ordine. Gli esercenti sottolineano come non sia più accettabile rischiare la vita per il solo fatto di svolgere il proprio lavoro con dedizione. Le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza sono già state acquisite dagli investigatori per identificare tutti i responsabili.








