Un improvviso cambio di programma ha agitato le acque in casa giallorossa. Gian Piero Gasperini ha annullato all’ultimo momento un’intervista che era stata programmata da tempo con l’emittente Sky, scatenando interrogativi e speculazioni. L’appuntamento televisivo è saltato a sole due ore dall’inizio, con le scuse formali del tecnico alla redazione.
La versione ufficiale fornita dal club ha attribuito il forfait a impegni istituzionali inderogabili. Si è parlato di un vertice di mercato improvviso, convocato in tarda serata con la proprietà, i Friedkin, e con il direttore sportivo Tony D’Amico per definire le strategie delle prossime settimane. Un meeting ritenuto necessario per fare il punto sulle operazioni in entrata e in uscita.
Dietro questa spiegazione di facciata, si celerebbe però un malumore più profondo dell’allenatore. Secondo indiscrezioni, il nervosismo di Gasperini è legato all’andamento del calciomercato, percepito come troppo lento rispetto alle sue aspettative. La goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso riguarderebbe l’estenuante ricerca del trequartista con caratteristiche precise: un mancino naturale capace di giocare a destra, un profilo che il tecnico chiede con insistenza da oltre un anno.
Questa frustrazione avrebbe quindi portato a momenti di forte tensione tra l’allenatore e il ds D’Amico. Nonostante il rapporto tra i due sia solido e consolidato fin dai tempi della loro proficua collaborazione a Bergamo, negli ultimi giorni ci sarebbero stati scambi di opinione molto accesi. Il tecnico si aspetta che la società acceleri per chiudere l’operazione e mettere a sua disposizione il giocatore richiesto per completare la rosa.
Il fantasma del trequartista desiderato aleggia su Trigoria da molto tempo. La scorsa estate, la lunga e infruttuosa telenovela per arrivare a Jadon Sancho ha rappresentato il primo capitolo di questa saga di mercato, che prosegue ancora adesso con altri obiettivi nel mirino. La pazienza del tecnico sembra ormai agli sgoccioli e questo suo gesto plateale può essere interpretato come un chiaro messaggio alla dirigenza.
Ora la palla passa proprio a D’Amico, che ha il compito delicato di ricucire lo strappo e trovare la soluzione giusta sul mercato. L’obiettivo è accontentare le richieste tattiche di Gasperini per garantirgli una squadra competitiva e, soprattutto, per riportare la serenità nell’ambiente.




