Il Borussia Dortmund ha messo gli occhi su un altro giovane talento italiano. Il club tedesco ha avviato una trattativa con il Genoa per assicurarsi le prestazioni di Roberto Scaglione, trequartista classe 2010 considerato tra i più promettenti della sua generazione. L’interesse è molto concreto, tanto da aver già portato a una prima offerta formale superiore al milione di euro.
Il Genoa, per il momento, ha respinto la proposta, ma il Borussia Dortmund non ha intenzione di arrendersi e continuerà a negoziare per chiudere l’operazione. Scaglione, che gioca stabilmente nelle selezioni giovanili azzurre, ha già assaporato il calcio dei grandi: quasi un anno fa, l’allora tecnico Patrick Vieira lo aveva convocato per una partita di Serie A contro l’Atalanta. A soli 15 anni, è diventato il più giovane calciatore nella storia del club rossoblù a essere incluso nella lista dei convocati per una partita della massima serie.
L’interesse per Scaglione non è un caso isolato, ma si inserisce in una precisa strategia di investimento sui giovani talenti voluta dalla nuova dirigenza sportiva del Borussia Dortmund. Sotto la guida di Ole Book, nominato direttore sportivo a marzo, il club ha intensificato la sua attività di scouting a livello globale. Ne sono prova i recenti acquisti del portiere brasiliano diciassettenne Kaua Prates, del centrocampista ecuadoriano diciottenne Justin Lerma e del difensore francese diciannovenne Joane Gadou. Per tutti loro è stato previsto un percorso di crescita mirato all’inserimento graduale in prima squadra.
A Dortmund, Scaglione troverebbe un ambiente ideale per la sua crescita e un gruppo di connazionali pronti ad accoglierlo. Il club tedesco ospita già una piccola colonia di giovani calciatori italiani, tra cui i classe 2008 Luca Reggiani e Samuele Inacio, e il classe 2005 Filippo Mané, tutti già nel giro delle nazionali giovanili. La presenza di altri italiani faciliterebbe notevolmente il suo ambientamento in Germania.
La figura chiave dietro questa campagna di acquisti “azzurri” è Dario Scuderi. Ex calciatore di grande talento, la sua promettente carriera con la maglia giallonera è stata interrotta nel 2016 da un gravissimo infortunio al ginocchio, definito all’epoca dai medici del club come uno dei peggiori immaginabili. Oggi, a 28 anni, Scuderi lavora come osservatore per il Borussia Dortmund, con un focus specifico sui talenti emergenti in Italia. È stato proprio lui a segnalare il nome di Roberto Scaglione, proseguendo il suo lavoro di costruzione di un ponte tra il calcio giovanile italiano e il club tedesco.




