Milan, Hauge apre al ritorno: “Spero di tornare un giorno”

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Cronache Mercato
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L’ala norvegese Jens Petter Hauge, attualmente in forza al Bodø/Glimt, ha parlato della sua esperienza passata al Milan, rivelando il suo profondo legame con il club e lasciando aperta la porta a un futuro ritorno in maglia rossonera.

In una recente intervista, l’attaccante ha espresso con affetto i suoi sentimenti: “Ho amato davvero tanto questo club. È stata la prima squadra in cui ho giocato fuori dalla Norvegia. I compagni e tutte le persone che lavoravano lì si sono presi grande cura di me, è stato un periodo molto bello”.

Hauge ha ricordato con stima la presenza di campioni come Zlatan Ibrahimovic, ammettendo che le critiche ricevute dallo svedese siano state costruttive. “Sì, mi ha criticato, ma è normale ed è stato anche un bene”, ha dichiarato, sottolineando l’importanza di confrontarsi con figure di tale carisma.

Il giocatore, arrivato a Milano a soli 21 anni nella stagione 2020/21, ha riflettuto sulla sua partenza dopo un solo anno, in cui ha collezionato cinque goal. “Forse avrei dovuto avere un po’ più di pazienza, senza andare via dopo una sola stagione. Ma il calcio è così, le cose succedono in fretta e non posso avere rimpianti. Il mio periodo lì è stato comunque positivo”.

Uno dei temi toccati è stato lo scarso impiego negli ultimi due mesi sotto la guida di Stefano Pioli. “Dopo il goal contro la Sampdoria non ho più avuto una nuova occasione per giocare. Erano rientrati alcuni giocatori dagli infortuni ed era difficile trovare spazio”, ha spiegato l’attaccante.

Ha poi aggiunto un dettaglio sulla pressione personale legata alla convocazione in Nazionale, che ha influito sulle sue decisioni. “Mi sono fatto prendere un po’ troppo dallo stress perché volevo mantenere il mio posto in Nazionale. E per farlo, ovviamente, dovevo giocare. Ma sono cose che succedono, non ho rimpianti”.

Un momento di grande soddisfazione per Hauge è arrivato in Champions League, quando con il suo Bodø/Glimt ha eliminato l’Inter, storica rivale del Milan. Il norvegese ha segnato sia nella gara d’andata che in quella di ritorno a San Siro. “È stato un momento bellissimo, ci tenevo tantissimo. È stata la partita più speciale per me in Champions League”.

L’intervista si è conclusa con una chiara dichiarazione d’intenti per il futuro, che riaccende le speranze dei tifosi che lo avevano apprezzato. “Adesso qui sto bene. Ma spero di tornare”, ha affermato, chiudendo con un sentito “Forza Milan!”.

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