Jonathan Rowe ha messo a tacere le voci di mercato, confermando la sua permanenza a Bologna. Nonostante l’interesse di club della Premier League, come l’Everton che si è visto rifiutare un’offerta da 35 milioni, l’attaccante inglese ha dichiarato di essere concentrato al cento per cento sul progetto rossoblù. “Sono un giocatore del Bologna, un grande club con idee chiare. Mi sento parte di questo mondo e non penso ad altro”, ha affermato, chiudendo di fatto il discorso su un suo possibile trasferimento.
A testimonianza del suo legame con la città, Rowe ha rivelato di stare imparando il testo di “Caro amico ti scrivo” di Lucio Dalla, con l’intenzione di cantarla insieme ai tifosi al Dall’Ara. Un gesto che segue le scuse per l’espulsione rimediata in un’amichevole estiva, un episodio che l’attaccante ha attribuito a nervosismo per questioni personali, smentendo ogni intenzione di voler lasciare la squadra.
Il giocatore ha poi parlato del nuovo corso tecnico guidato da Domenico Tedesco, evidenziando le differenze rispetto alla gestione precedente. “Tatticamente mi piace la sua filosofia, mi permette di essere più libero per dare sfogo alla mia creatività. Avere meno vincoli mi consente di essere sempre dentro al match”. Il nuovo allenatore chiede di attaccare in verticale, di cercare l’uno contro uno e di partecipare a un pressing intenso per recuperare palla velocemente.
La meticolosità di Tedesco, spesso visto con una lavagnetta in campo, e la sua capacità di parlare sei lingue facilitano la comunicazione. “Il lavoro scorre via liscio”, ha spiegato Rowe, “con un unico problema: bisogna stare attenti a quel che si dice, capisce tutto…”.
Dopo un avvio di stagione non facile, Rowe è cresciuto nella seconda parte dello scorso campionato e ora punta a diventare più concreto sotto porta. L’obiettivo collettivo è chiaro: “Tutti noi vogliamo giocare le coppe, specie dopo la bella esperienza della passata stagione. Quello è il nostro obiettivo primario: tornare in Europa”. L’attaccante si è detto ottimista, sottolineando la qualità presente in rosa in tutti i reparti.
Rowe ha espresso parole di stima per alcuni colleghi del campionato, definendo Yildiz un giocatore dal “tanto talento”. Ha inoltre menzionato il forte legame all’interno dello spogliatoio del Bologna, descrivendo un gruppo unito. Infine, ha condiviso un sogno personale legato alla nazionale inglese e a Wembley, stadio dove si giocherà la finale dell’Europeo 2028: “È uno degli obiettivi, un sogno che voglio realizzare”.



