Hakan Calhanoglu ha messo a tacere le speculazioni di mercato riguardanti un suo possibile addio all’Inter. In una recente intervista, il centrocampista turco ha chiarito la sua posizione, smentendo categoricamente le voci che lo accostavano a club della sua terra natale come Fenerbahce e Galatasaray. Le sue parole hanno rafforzato il legame con l’ambiente nerazzurro e i suoi tifosi.
“Sinceramente non capisco perché il mio nome venga tirato in ballo,” ha dichiarato il giocatore, esprimendo sorpresa per le insistenti indiscrezioni. Ha poi spiegato che, in qualità di capitano della nazionale turca, può capitare di avere contatti con i presidenti dei club locali, ma questi dialoghi riguardano consigli su altri giocatori, non il suo futuro. “Del mercato si occupa il mio manager: se avete qualche dubbio potete chiedere a lui,” ha aggiunto, tracciando una linea netta tra i suoi ruoli istituzionali e le trattative personali.
La volontà del regista è chiara: rimanere a Milano. “Sono contento di stare qui,” ha affermato, sottolineando come lui e la sua famiglia si siano perfettamente integrati nella città. “Abbiamo tanti amici, i bimbi vanno a scuola”. Questo forte legame con il territorio e con la squadra rappresenta un fattore decisivo nelle sue aspirazioni future, allontanando l’ipotesi di un trasferimento.
Nonostante il desiderio di proseguire l’avventura con l’Inter, il futuro contrattuale non è ancora stato definito. “Il futuro non dipende da me, ma dalla società. Perché non c’è stato alcun contatto per il rinnovo del contratto,” ha rivelato. Il giocatore ha mostrato grande professionalità, precisando: “Io sono un calciatore e penso a giocare”. Ha poi ricordato il percorso vincente degli ultimi anni, con otto trofei conquistati e due finali di Champions League disputate, un bagaglio di successi che testimonia il suo valore per la squadra.
Gli obiettivi per la prossima stagione sono ambiziosi. Calhanoglu ha parlato della volontà di difendere i trofei vinti, come lo Scudetto e la Coppa Italia, e ha confessato il suo grande sogno: “Il mio obiettivo-sogno è disputare un’altra finale di Champions League. Per me possiamo giocarcela con tutti, siamo forti”. La fiducia nel potenziale della squadra è massima, così come l’affetto reciproco con i tifosi: “Loro mi vogliono bene e io voglio bene a loro. Vedremo cosa succederà”.
Infine, un commento sul futuro del centrocampo nerazzurro, con una menzione per il giovane Stankovic. “Sono felice che sia più maturo, capisce di più il calcio”, ha detto, riconoscendone la crescita. “Penso possa imparare ancora da tutti noi”, ha concluso, investendolo implicitamente del ruolo di potenziale erede nel cuore della manovra interista.



