Atalanta accelera per Kristensen: pronta l’offerta

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Cronache Mercato
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L’Atalanta ha individuato il suo obiettivo primario per rinforzare la linea difensiva in vista della prossima stagione. Il club nerazzurro deve infatti trovare un sostituto all’altezza di Berat Djimsiti, la cui partenza verso l’Arabia Saudita, destinazione Al-Diriyah, ha creato un vuoto importante nel reparto arretrato.

Il nome in cima alla lista dei desideri è quello di Thomas Kristensen, centrale danese classe 2002 di proprietà dell’Udinese. La dirigenza bergamasca ha deciso di superare la concorrenza e le alternative, concentrando i propri sforzi sul giovane talento. Secondo le indiscrezioni, l’Atalanta avrebbe già formulato una proposta economica significativa, mettendo sul piatto una cifra compresa tra i 20 e i 25 milioni di euro per convincere la società friulana a cedere il suo gioiello.

L’Udinese, tuttavia, non ha alcuna intenzione di privarsi facilmente del giocatore. La posizione del club è chiara: per lasciar partire Kristensen servirà un’offerta definita irrinunciabile. Un segnale forte in questa direzione è arrivato durante la Friuli Venezia Giulia Cup, quando il difensore ha disputato l’amichevole contro il Barcellona indossando la fascia da capitano. Un gesto simbolico che, al di là delle dichiarazioni di facciata, sottolinea la centralità del giocatore nel progetto tecnico bianconero.

Anche il responsabile dell’area tecnica dell’Udinese, Gökhan Inler, ha mantenuto una linea prudente ma ferma. Pur ammettendo l’interesse di diversi club per il danese, ha ribadito con nettezza: “È un nostro giocatore, finché è qui è un calciatore dell’Udinese”. La strategia dei friulani sembra quindi quella di resistere per massimizzare il profitto da una sua eventuale cessione.

Il profilo di Kristensen ha raccolto il maggior gradimento all’interno della dirigenza atalantina, superando anche quello di Jean-Clair Todibo. Il centrale francese del Nizza, un tempo apprezzato anche da altre dirigenze di Serie A, rappresenta un’alternativa, ma con problematiche diverse. Se per il difensore dell’Udinese l’ostacolo principale è il costo del cartellino, per Todibo a pesare sarebbe soprattutto l’elevato ingaggio richiesto. L’Atalanta ha quindi scelto di puntare con decisione sul danese, avviando un braccio di ferro che si preannuncia serrato e che richiederà uno sforzo economico notevole per essere sbloccato.

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