La nuova Roma di Gian Piero Gasperini ha iniziato a prendere forma, con la dirigenza al lavoro per soddisfare le richieste del tecnico. Il direttore sportivo Tony D’Amico ha ricevuto indicazioni precise: servono rinforzi di qualità sulle corsie esterne e sulla trequarti per il nuovo modulo. La società ha già avviato contatti per profili come Molina e Rodrigo Mora, ma ha anche aperto un nuovo, importante fronte.
Un’idea suggestiva ha preso corpo e porta a Milano, sponda Inter. La Roma ha infatti manifestato un concreto interesse per l’esterno brasiliano Luis Henrique, giocatore che il club nerazzurro potrebbe sacrificare di fronte a un’offerta adeguata. Il club giallorosso ha quindi effettuato un sondaggio per capire i margini dell’operazione, che si preannuncia complessa.
L’interesse per il calciatore non è casuale, ma risponde a una precisa esigenza tattica. Luis Henrique è un esterno d’attacco rapido e tecnico, ma la sua qualità principale è la duttilità, che lo rende particolarmente prezioso. Può infatti essere impiegato con efficacia anche come trequartista, coprendo così due dei ruoli per i quali Gasperini ha chiesto espressamente nuovi innesti. Questa polivalenza lo rende un profilo ideale per offrire più soluzioni offensive durante la stagione.
È importante sottolineare che non è stata avviata alcuna trattativa ufficiale tra Roma e Inter. I contatti si sono limitati a un sondaggio esplorativo per testare il terreno. La risposta del club milanese non si è fatta attendere: la valutazione del cartellino è di circa 30 milioni di euro.
Una cifra importante, giustificata anche dall’interesse di alcuni club della Premier League, pronti a inserirsi e a far lievitare il costo del trasferimento. L’Inter non ha dichiarato incedibile il giocatore, ma una sua cessione finanzierebbe in modo significativo il mercato in entrata. In caso di partenza del brasiliano, la dirigenza nerazzurra reinvestirebbe il tesoretto per acquistare due nuovi esterni di ruolo, con il nome di Djed Spence che potrebbe tornare di moda.
La Roma, quindi, monitora più piste contemporaneamente per costruire una rosa competitiva e adatta al nuovo allenatore. L’idea che porta all’ala dell’Inter è concreta e tatticamente affascinante, ma l’ostacolo economico è notevole. Le prossime settimane saranno decisive per capire se i giallorossi decideranno di affondare il colpo o se vireranno su obiettivi considerati più accessibili.



