NAPOLI – Tolleranza zero nella zona est del capoluogo. Dalle prime luci dell’alba di oggi, 11 agosto 2026, il quartiere Poggioreale è stato teatro di un’imponente operazione “ad alto impatto” condotta dai Carabinieri della locale Compagnia. Un vero e proprio setaccio che ha interessato le principali arterie stradali, le piazze e le aree comuni dei complessi residenziali, con l’obiettivo di riaffermare la presenza dello Stato e contrastare ogni forma di illegalità, dallo spaccio di droga alla guida indisciplinata, fino alle violazioni commerciali.
Il bilancio finale dell’operazione, terminata a tarda mattinata, parla chiaro e descrive una mattinata di controlli serrati. Saranno ben 88 le persone identificate e 64 i veicoli passati al vaglio dai militari, che hanno istituito posti di blocco lungo le vie nevralgiche del quartiere. Un controllo capillare che ha portato all’elevazione di 14 sanzioni al codice della strada, a testimonianza di una diffusa noncuranza delle regole tra alcuni automobilisti e scooteristi.
Il colpo più significativo è stato messo a segno all’interno di un anonimo condominio di via Alveo Artificiale. Qui, l’intuito e l’esperienza dei Carabinieri hanno permesso di scovare un ingegnoso nascondiglio, utilizzato con ogni probabilità come deposito temporaneo per lo spaccio. Celate all’interno della cavità del passamano di una scala, i militari hanno rinvenuto e sequestrato 29 bustine di marijuana, già confezionate e pronte per essere immesse sul mercato al dettaglio. Un ritrovamento che conferma come le aree comuni dei palazzi vengano spesso trasformate in “magazzini” sicuri per la droga, lontano da occhi indiscreti ma a portata di mano per i pusher. Le indagini proseguono ora per identificare i responsabili della gestione di questa piccola, ma attiva, piazza di spaccio.
L’attività di controllo non si è limitata alla ricerca di stupefacenti. Due persone sono state sorprese in possesso di modiche quantità di droga per uso personale e, come da prassi, segnalate alla Prefettura. È stato inoltre denunciato a piede libero per uso di atto falso un uomo di 54 anni, fermato alla guida del suo scooter. L’uomo aveva tentato di eludere i controlli e i sistemi di rilevamento automatico alterando la targa del mezzo con un trucco tanto artigianale quanto illegale: un semplice pennarello nero utilizzato per modificare numeri e lettere, un espediente che non è sfuggito all’occhio attento dei militari.
L’attenzione dei Carabinieri si è estesa anche agli esercizi commerciali della zona. In via delle Repubbliche Marinare, un bar è stato oggetto di un’accurata ispezione che ha fatto emergere gravi irregolarità. I controlli, effettuati con il supporto di personale specializzato, hanno riscontrato diverse violazioni in materia alimentare, relative probabilmente a carenze igienico-sanitarie e alla non corretta conservazione dei cibi. Per il titolare è scattata una sanzione amministrativa salatissima, per un importo totale che si aggira intorno ai 10.000 euro. L’operazione odierna si inserisce in una più ampia strategia di controllo del territorio, un segnale forte e chiaro alla criminalità: lo Stato c’è e non abbassa la guardia.










