Il futuro di Santiago Gimenez sembra ormai scritto e tingerà di bianco e blu. L’avventura dell’attaccante messicano con la maglia del Milan, iniziata solamente diciotto mesi fa tra grandi aspettative, è destinata a concludersi con un trasferimento in Portogallo. Il Porto ha infatti mosso passi concreti e ufficiali per assicurarsi le prestazioni del giocatore, avviando una trattativa che procede a ritmo sostenuto.
I dialoghi tra i due club hanno già prodotto riscontri positivi, delineando una chiara traiettoria per l’operazione. La formula individuata è quella del prestito con diritto di riscatto, una soluzione che permette al club portoghese di valutare il giocatore per una stagione prima di un investimento definitivo. La cifra per il riscatto è stata fissata intorno ai 20 milioni di euro, un importo ritenuto congruo da entrambe le parti.
Un fattore decisivo nell’accelerazione della trattativa è stato l’intervento diretto di Francesco Farioli. Il nuovo tecnico dei Dragões ha avuto un colloquio telefonico con Gimenez per illustrargli il progetto tecnico e il ruolo che intende affidargli. Il centravanti ha risposto con totale apertura, manifestando il suo pieno gradimento per la destinazione e dando un impulso fondamentale al buon esito dell’affare.
Gli agenti del giocatore, soprannominato “Bebote”, sono in contatto costante con la dirigenza del Porto per limare gli ultimi dettagli contrattuali. L’obiettivo comune è raggiungere la fumata bianca nel minor tempo possibile, consentendo a Gimenez di integrarsi con i nuovi compagni prima dell’inizio della stagione. Salvo clamorosi colpi di scena, il suo addio a Milanello è imminente.
La partenza del messicano aprirà però un nuovo capitolo nel mercato rossonero. La dirigenza dovrà tornare a sondare il mercato alla ricerca di un nuovo centravanti che possa agire come vice di Gonçalo Ramos, il titolare indiscusso del reparto offensivo. L’uscita di Gimenez lascerebbe infatti il solo Francesco Camarda come alternativa nel ruolo di prima punta.
Sebbene Camarda rappresenti il futuro del club, un talento cristallino su cui la società ha investito con un importante rinnovo contrattuale, affidargli interamente le responsabilità di vice-Ramos per un’intera stagione sarebbe considerato un azzardo. Il suo percorso di crescita deve essere gestito con gradualità e senza pressioni eccessive. Per questo motivo, il management rossonero esplorerà le opportunità offerte dal mercato per un profilo più esperto, capace di garantire affidabilità.
Per Gimenez, dunque, si prospetta un nuovo inizio in un campionato competitivo come quello portoghese, dove potrà trovare la continuità e la centralità che a Milano non ha avuto. Per il Milan, si apre una corsa contro il tempo per completare la rosa e assicurare al tecnico una valida alternativa in un ruolo strategico.









