Il rapporto tra Sebastiano Esposito e il Cagliari Calcio ha raggiunto un nuovo punto di rottura. L’attaccante, già in conflitto con la società, ha presentato un nuovo certificato medico della durata di quindici giorni, estendendo la sua assenza dalle attività della squadra.
Questa mossa ha prolungato un’assenza iniziata dopo la decisione del club di multarlo per aver abbandonato il ritiro di Ponte di Legno. Inizialmente, il calciatore di proprietà dell’Inter aveva inviato un primo certificato di dieci giorni, motivato da “stress emotivo e ansia”, scaduto proprio in concomitanza con la presentazione del secondo.
Con questo nuovo documento, l’indisponibilità di Esposito si protrarrà formalmente fino al 27 agosto. Una data significativa, poiché successiva alla prima giornata del campionato di Serie A, che vedrà il Cagliari esordire il 22 agosto contro il Parma. L’assenza prolungata complica ulteriormente i piani del club e avvicina la vicenda alla chiusura della finestra di calciomercato.
Sul fronte del mercato, la situazione appare in una fase di stallo. Nonostante l’evidente necessità di trovare una nuova sistemazione per il giocatore, al momento non sono pervenute nuove offerte concrete da parte di altri club. Le società interessate sembrano rimanere in attesa, osservando l’evolversi della complessa dinamica tra Esposito e la dirigenza sarda.
La vicenda ha suscitato la reazione dell’allenatore Fabio Pisacane, che ha commentato la questione durante la conferenza stampa di presentazione della partita di Coppa Italia contro l’Arezzo. “È una situazione che mi turba”, ha ammesso il tecnico, sottolineando come la sua priorità sia tutelare l’integrità e la serenità del gruppo.
“Per quanto riguarda la questione Esposito, ci sono le persone preposte che se ne stanno occupando”, ha spiegato Pisacane ai giornalisti. Il suo focus rimane sul campo e sul nuovo inizio della stagione, con l’obiettivo di superare il risultato raggiunto nella scorsa edizione della coppa nazionale.
Il caso Esposito rappresenta quindi una spina nel fianco per il Cagliari all’avvio della stagione. La gestione della vicenda nelle prossime settimane sarà cruciale non solo per il futuro del giocatore, ma anche per definire l’assetto finale della rosa a disposizione di Pisacane prima della chiusura del mercato.




