Nel corso della presentazione ufficiale di Gianluca Gaetano, il direttore sportivo dell’Atalanta, Cristiano Giuntoli, ha delineato la visione e le strategie del club per la nuova stagione. Il dirigente ha sottolineato come il nuovo centrocampista rappresenti un investimento importante, definendolo un giovane italiano promettente in cui la società e il tecnico Maurizio Sarri credono fermamente.
Giuntoli ha offerto una prospettiva più ampia sul mercato, spiazzando i presenti con una dichiarazione forte: “Maurizio Sarri è il nostro primo e più grande acquisto”. Questa affermazione ha messo in risalto la centralità dell’allenatore nel nuovo progetto tecnico. Il DS ha poi aggiunto che anche la permanenza di giocatori chiave come Ederson va considerata alla stregua di un nuovo innesto di valore. Ha inoltre anticipato che a breve verrà annunciato l’arrivo di Kristensen, un altro tassello di un “percorso virtuoso che avrà bisogno di tempo”.
La strategia del club è chiara: muoversi con attenzione in un mercato definito “molto difficile”, rimanendo vigili per cogliere le occasioni senza stravolgere i piani. “Non sarà un’occasione in più a cambiare il progetto”, ha precisato Giuntoli, evidenziando la volontà di costruire una nuova identità di squadra. I primi segnali positivi sono già arrivati: “Nell’ultima amichevole ho visto una squadra in possesso di quello che deve fare. Abbiamo un canovaccio e una strada”.
Gianluca Gaetano, centrocampista classe 2000, si è trasferito a Bergamo a titolo definitivo. L’operazione con il Cagliari ha comportato un esborso complessivo di 14 milioni di euro, suddivisi in 12 milioni di parte fissa e 2 milioni legati a bonus. Il giocatore, cresciuto nel settore giovanile del Napoli, ha espresso grande entusiasmo per la sua nuova avventura.
Nelle sue prime parole da calciatore nerazzurro, ha dichiarato di aver trovato una società ambiziosa e di sentire il peso delle responsabilità. Ha poi parlato delle richieste tattiche del suo nuovo allenatore, che desidera “una squadra corta, alta ed equilibrata”. Il giovane talento si è detto onorato di poter imparare da compagni come Samardzic, Ederson e Pasalic, descrivendoli come giocatori straordinari e complementari tra loro. Ha concluso con un apprezzamento per il calore dei tifosi.



