Serie A, quasi tutte le squadre scelgono il tridente

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Cronache sport calcio
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A pochi giorni dall’inizio del campionato di Serie A, emerge una tendenza tattica dominante: la stragrande maggioranza delle squadre sembra orientata ad adottare moduli a tre o quattro giocatori offensivi. Si stima che circa 17 club su 20 seguiranno questa filosofia di gioco, lasciando a poche formazioni, come l’Inter campione in carica e il Venezia, il compito di difendere il più classico schieramento a due punte.

La formula del “tridente puro” sarà una delle più praticate. Si tratta di schieramenti come il 4-3-3 o il 3-4-2-1, dove i tre interpreti offensivi sono attaccanti di ruolo. Il Napoli di Massimiliano Allegri ha lavorato su un attacco con Politano, Hojlund e Alisson, anche se è già emersa una variazione verso il 4-2-3-1 per valorizzare De Bruyne come trequartista. L’Atalanta di Maurizio Sarri proverà a rilanciare la sua anima offensiva con il trio De Ketelaere-Scamacca-Raspadori, mentre il Bologna di Domenico Tedesco punterà su Orsoli, Dovbyk e Rowe.

Anche la Roma di Gian Piero Gasperini, pur con un sistema 2-1, utilizzerà tre giocatori d’attacco come Malen, Dybala e Soulé. Ruben Amorim al Milan lavorerà su un 3-4-2-1 che, allo stato attuale, prevede Pulisic e Leao a supporto di Gonçalo Ramos, formando di fatto un trio offensivo.

Altrettanto diffuso sarà il “tridente impuro”, un assetto 2-1 che prevede l’impiego di un centrocampista con spiccate doti offensive. La Fiorentina di Fabio Grosso ha scelto questa strada con il neoacquisto Atta. Nel Torino, Nikola Vlasic continuerà a svolgere questo compito, mentre nell’Udinese sarà Unai Gomez ad agire alle spalle della punta Davis. Anche il Monza schiererà un tridente che include un centrocampista come Colpani.

Due squadre, più di altre, si preparano a essere “super offensive”: la Juventus e il Como, entrambe con un 4-2-3-1. Luciano Spalletti alla Juve avrà il compito di trovare l’equilibrio schierando talenti come Conceiçao, Alajbegovic e Yildiz dietro la punta Kolo Muani. Cesc Fabregas a Como, dopo la qualificazione in Champions, continuerà con il suo attacco a quattro con Diao, Nico Paz e Baturina a supporto di Douvikas.

In controtendenza, l’Inter campione d’Italia rimarrà fedele al 3-5-2. L’allenatore Cristian Chivu si affiderà alla consolidata coppia formata da Lautaro Martinez e Marcus Thuram. In un campionato che si preannuncia spettacolare e votato all’attacco, la principale favorita per lo scudetto resterà dunque la squadra che ha scelto la strada del “bidente”.

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