Frattesi saluta l’Inter: “Non eravamo destinati”

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Cronache sport calcio
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Davide Frattesi ha salutato ufficialmente l’Inter. Il centrocampista, passato alla Lazio con la formula del prestito con diritto di riscatto, ha affidato a un post sui social il suo messaggio di congedo per il club e i tifosi nerazzurri, scritto di suo pugno.

Nel suo messaggio, Frattesi ha usato toni onesti e diretti. “Forse non eravamo destinati a stare insieme, forse eravamo incompatibili…”, ha ammesso il giocatore, che ha poi sottolineato l’orgoglio per il percorso fatto: “Abbiamo avuto alti e bassi, ma in quei momenti abbiamo spaccato il cielo a metà. È stato l’onore più grande della mia vita giocare per voi”.

Il suo triennio a Milano è stato caratterizzato da un forte senso di appartenenza e da momenti importanti. I tifosi ricorderanno i suoi gol decisivi per la conquista della seconda stella, come quello segnato in extremis contro il Verona, seguito dalla celebre esultanza arrampicato sul cancello giallo accanto alla Curva Nord.

Anche in Europa il suo contributo è stato fondamentale. Frattesi ha deciso con un suo gol il quarto di finale in casa del Bayern Monaco e ha segnato nella semifinale vinta 4-3 contro il Barcellona al Meazza, prestazioni che hanno contribuito in modo significativo al cammino europeo della squadra nerazzurra.

Il rapporto con il club ha però vissuto un punto di rottura ben preciso. Lo stesso Frattesi ha identificato nella finale di Champions League persa 5-0 contro il Psg, vissuta interamente dalla panchina per scelta tecnica di Simone Inzaghi, il momento di svolta emotivo.

Quella delusione è diventata una ferita che non si è mai sanata del tutto. La situazione non è migliorata neanche con il successivo cambio in panchina, poiché anche il tecnico Christian Chivu ha finito per concedergli uno spazio ancora più ridotto nelle rotazioni della squadra.

“Purtroppo dopo quella maledetta finale qualcosa in me è cambiato”, ha spiegato il centrocampista nel suo post, riconoscendo di aver perso la carica necessaria per continuare. “È giusto che rimanga all’Inter solo chi può dare il 101%”, ha aggiunto con onestà, motivando la sua scelta di cercare una nuova avventura professionale.

Il messaggio si è concluso con una dedica sentita ai sostenitori nerazzurri: “Vi ho voluto bene come fratelli e sorelle, sarò sempre il vostro primo tifoso”. Firmato semplicemente “Davide”, il post si è chiuso con una nota ironica, fedele al suo carattere: “P.S. Il cancello giallo è il mio eh…”.

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