Milan, Amorim avverte Leão e spiega le esclusioni

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Cronache sport calcio
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Dopo la vittoria in amichevole contro il Manchester United, il tecnico del Milan Ruben Amorim ha analizzato la prestazione della squadra, tracciando un bilancio del precampionato e proiettandosi verso l’inizio ufficiale della stagione. Nonostante il successo, l’allenatore ha mantenuto un approccio pragmatico, smorzando gli entusiasmi e mettendo subito in chiaro le priorità.

“Il risultato non conta, dobbiamo vincere contro il Torino”, ha dichiarato Amorim. “Sarà una partita completamente diversa, con meno spazi. La sensazione è positiva quando vinci giocando bene, ma dobbiamo preoccuparci del modo in cui subiamo gol. Stiamo regalando le reti agli avversari, è successo contro il Celtic e si è ripetuto”.

Uno dei temi principali affrontati dal tecnico ha riguardato le esclusioni di giocatori come Tomori, Fofana e Nkunku. Amorim ha motivato la scelta con la necessità di avviare un nuovo ciclo e dare fiducia ai talenti più giovani. “Hanno fatto bene durante il precampionato, ma dobbiamo fare delle scelte. Siamo all’inizio di un progetto e abbiamo alcuni ragazzi che avranno bisogno di spazio, quindi dobbiamo crearlo”.

L’allenatore ha aggiunto che gestire una rosa di quasi 40 giocatori era diventato impossibile per preparare al meglio la stagione. “Mi dispiace per i ragazzi, ma era una decisione che andava presa. È stata una mia scelta, non dei calciatori, e loro vogliono allenarsi”.

Sul fronte dei singoli, sono arrivate importanti conferme. Mike Maignan ha recuperato e sarà a disposizione per l’esordio in campionato contro il Torino. “Quella di Mike è una posizione diversa, lui è sempre in campo”, ha spiegato il tecnico. “Sarà pronto per la prima gara”.

Discorso diverso, invece, per Rafael Leão. Amorim ha lanciato un messaggio chiaro all’attaccante portoghese, invitandolo a lottare per guadagnarsi il posto da titolare. La competizione interna si è alzata e nessuno ha garanzie. “Leão deve lottare. Penso che Cissè, per come ha giocato, gli renderà le cose difficili. Abbiamo anche Pulisic che sta tornando, quindi ci sono molti giocatori che si contenderanno il posto”.

Infine, il tecnico portoghese ha parlato del suo legame con il club e la proprietà. Amorim ha ribadito la sua felicità per essere al Milan, archiviando il suo passato al Manchester United. Ha descritto come “speciale” il rapporto con il proprietario Gerry Cardinale. “Siamo felici del sostegno che abbiamo. Quando le persone a Milanello vedono il proprietario sempre presente, è un segnale importante. Stiamo pianificando il futuro e il presente del club”.

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