La Juventus e l’Atletico Madrid hanno riaperto un canale di comunicazione diretto per definire il futuro di Nico Gonzalez. L’attaccante argentino, dopo una stagione positiva in prestito con i Colchoneros, ha espresso chiaramente la sua volontà di non tornare a Torino, preferendo rimanere nella Liga spagnola alla corte del tecnico Diego Simeone, dove si è integrato perfettamente.
Il club bianconero, tuttavia, non ha intenzione di registrare una minusvalenza sull’investimento compiuto due estati fa. La dirigenza juventina ha fissato il prezzo del cartellino a 30 milioni di euro, una cifra considerata necessaria per dare il via libera alla cessione a titolo definitivo. La posizione è ferma: non si prenderanno in considerazione offerte inferiori a una base fissa di 25 milioni, a cui andrebbero aggiunti bonus legati a specifici obiettivi sportivi, individuali e di squadra.
Questa valutazione economica rappresenta l’ostacolo principale nella trattativa. L’Atletico Madrid, pur desiderando trattenere il giocatore, non sembra avere la disponibilità finanziaria per soddisfare le richieste della Juventus con un pagamento in contanti. Il club spagnolo ha tentato un approccio al ribasso, cercando di limare la richiesta economica, ma ha trovato un muro da parte della società piemontese, decisa a proteggere il proprio asset.
Di fronte a questa impasse, le due società hanno ricominciato a esplorare una soluzione alternativa che era già emersa nelle scorse settimane: l’inserimento di una contropartita tecnica nell’operazione. Il nome tornato di moda è quello di Alexander Sorloth, attaccante norvegese che la Juventus aveva già seguito con interesse all’inizio della sessione di mercato. Il suo profilo è gradito alla dirigenza bianconera.
La strada, però, non è semplice. L’Atletico Madrid non considera Sorloth incedibile, ma la sua valutazione di mercato è attualmente superiore a quella che il club spagnolo attribuisce a Nico Gonzalez. Di conseguenza, un’ipotesi di scambio alla pari è stata esclusa fin da subito. Il dialogo è ora concentrato sulla ricerca di una formula mista, che potrebbe prevedere il trasferimento dell’attaccante norvegese a Torino più un conguaglio economico a favore della Juventus.
Le volontà dei giocatori sembrano allineate per favorire l’operazione. L’esterno argentino spinge per la permanenza a Madrid, mentre Sorloth aveva già dato il proprio gradimento a un possibile trasferimento in Serie A con la maglia della Juventus. Questo incastro di preferenze potrebbe rivelarsi decisivo per sbloccare la situazione.
Risolvere questa cessione avrebbe per la Juventus un’importanza strategica, poiché permetterebbe di accelerare su altri fronti. I fondi incassati e lo spazio liberato in rosa consentirebbero di sferrare l’assalto decisivo per un nuovo centravanti. La cessione dell’argentino è vista come un passo fondamentale per poter finalizzare operazioni in entrata, come quella per Joshua Zirkzee, per il quale è necessario prima creare le giuste condizioni economiche e di rosa. Le trattative sono ripartite e la Juventus spera di trovare presto un’intesa.



