Si è conclusa con un pareggio a reti inviolate l’ultima amichevole estiva dell’Inter, che al San Nicola di Bari ha affrontato il Betis Siviglia. Un test importante per la squadra di Cristian Chivu, a una settimana esatta dall’esordio ufficiale in campionato, previsto a San Siro contro il Monza.
La partita ha offerto ritmi discreti fin dalle prime battute, con i nerazzurri che hanno costruito la prima grande palla gol dopo appena sei minuti. Un pressing efficace ha permesso a Pio Esposito di servire un assist perfetto per la testa di Bonny, ma l’attaccante, incredibilmente solo in area, ha spedito alto sopra la traversa.
La reazione del Betis non si è fatta attendere, prima con un tiro dal limite di Fornals bloccato a terra da Martinez, e poi con una conclusione velenosa di Antony che ha sfiorato il palo. Il gioco è stato anche interrotto per un infortunio occorso a Hector Bellerin, costretto a lasciare il campo dopo pochi minuti.
L’occasione più nitida per l’Inter è arrivata al 35′, quando Hakan Calhanoglu ha recuperato palla sulla trequarti e ha scatenato un destro potente e incrociato dalla lunga distanza, con il pallone che ha fatto la barba al palo alla destra del portiere Valles.
Chivu ha continuato i suoi esperimenti tattici, schierando la squadra con il consueto 3-5-2. In campo si sono visti dal primo minuto Martinez in porta, una difesa con Bisseck, Bovio e Bastoni, e un centrocampo guidato da Barella e Calhanoglu. In attacco, la coppia formata da Pio Esposito e Bonny. Assenti invece il neo-acquisto Spence e Thuram, ancora non al meglio della condizione.
Nella ripresa, il copione della gara non è cambiato. Entrambi gli allenatori hanno dato il via a una lunga serie di sostituzioni per dare minuti a tutta la rosa a disposizione, con l’ingresso in campo anche di giocatori attesi come Lautaro Martinez e Stones.
Nonostante i cambi, il ritmo è leggermente calato e le difese hanno avuto la meglio sugli attacchi. L’Inter ha mantenuto il controllo del gioco per lunghi tratti, cercando la via della rete senza però riuscire a creare pericoli concreti. Il Betis si è difeso con ordine, provando a ripartire in contropiede ma senza impensierire seriamente la retroguardia nerazzurra.
Il risultato finale di 0-0 fotografa un match equilibrato, utile soprattutto per mettere minuti nelle gambe e testare la condizione fisica in vista degli impegni ufficiali. Ora per l’Inter la testa è rivolta unicamente al campionato: il pre-campionato è ufficialmente archiviato.




