Inter, Stones firma l’esordio: 1-0 contro il Betis

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Cronache Mercato
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L’Inter ha concluso il suo precampionato con una vittoria di misura per 1-0 contro il Betis Siviglia. L’amichevole, disputata a Bari, ha rappresentato l’ultimo test per la squadra di Cristian Chivu prima dell’esordio in Serie A contro il Monza, in programma per il 23 agosto a San Siro. La partita ha fornito indicazioni preziose, tra segnali incoraggianti e aspetti su cui lavorare.

La serata è stata illuminata dall’esordio di John Stones. Il difensore inglese ha vissuto un debutto da sogno, trovando il gol decisivo con una girata in area su assist aereo di Pavard. Oltre alla rete, ha dimostrato un’eccellente intesa con Akanji, annullando le iniziative offensive del Betis e gestendo il pallone con qualità e sicurezza. Una prestazione che ha immediatamente conquistato i tifosi e dato solidità al reparto.

A centrocampo sono arrivate conferme importanti. Hakan Calhanoglu ha alzato visibilmente i ritmi rispetto alle uscite precedenti, gestendo un’infinità di palloni e sfiorando il gol in due occasioni. Anche se non ancora al 100%, la sua crescita è evidente. Nicolò Barella è ripartito a giri altissimi, un motorino inesauribile che ha recuperato palloni e innescato l’attacco, come dimostra un assist perfetto per Bonny.

In attacco, Ange-Yoan Bonny è stato il protagonista di quasi tutte le azioni pericolose. Muovendosi con intelligenza attorno a Pio Esposito, ha agito sia da rifinitore che da finalizzatore, mancando solo la gioia del gol. Al contrario, Pio Esposito è apparso ancora imballato e poco esplosivo, arrivando spesso in ritardo su palloni invitanti in area.

Le note meno positive sono arrivate soprattutto dalle fasce. Carlos Augusto, riportato nel suo ruolo naturale di esterno, ha faticato a trovare brillantezza, soffrendo la vivacità di Antony e perdendo spesso il tempo di gioco in fase di proposta. Il suo contributo è stato limitato, a differenza di Federico Dimarco, che entrando nella ripresa ha cambiato volto alla manovra con giocate di prima e un’efficace occupazione degli spazi.

Anche sull’altra corsia si sono viste delle difficoltà. Sia Diouf che Luis Henrique non sono riusciti a incidere. Il primo è sembrato meno coraggioso del solito, faticando a saltare l’uomo, mentre il secondo è apparso troppo timido e impreciso nelle letture difensive. In mezzo al campo, Piotr Zielinski ha deluso, mostrando un passo diverso rispetto ai compagni e faticando a supportare la squadra in fase di non possesso. Chivu ha ora un quadro chiaro: alcuni giocatori sono pronti, ma altri dovranno accelerare per non farsi trovare impreparati all’inizio del campionato.

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