Milan, Amorim detta la linea: spazio ai giovani

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Cronache Mercato
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Ruben Amorim, allenatore del Milan, ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine dell’amichevole vinta contro il Manchester United. Il tecnico ha subito ridimensionato l’importanza del risultato, proiettandosi verso i prossimi impegni ufficiali.

“Il risultato dell’amichevole non conta, perché ciò che conta è vincere contro il Torino. Sarà una partita completamente diversa, anche se la vittoria ci dà morale”, ha spiegato Amorim. “Dobbiamo però preoccuparci del modo in cui stiamo subendo gol. Li stiamo regalando. Stiamo migliorando, ma il precampionato non è indicativo”.

L’allenatore ha poi affrontato il tema delle scelte tecniche e della necessità di sfoltire una rosa numerosa. Ha confermato che alcuni giocatori, pur avendo disputato un buon precampionato, non rientreranno nel progetto per fare spazio ai nuovi talenti.

“Dobbiamo fare delle scelte. Stiamo cambiando ed è importante farlo adesso, all’inizio di un nuovo ciclo. Abbiamo alcuni ragazzi giovani che avranno le loro opportunità e io devo creare le condizioni perché ciò accada”, ha dichiarato. “Mi dispiace per chi resterà fuori, ma con quasi quaranta giocatori è impossibile preparare la stagione. È una decisione necessaria”.

Amorim ha voluto fare chiarezza anche sulla gestione di alcuni big come Mike Maignan e Adrien Rabiot, assenti nella recente trasferta. Ha sottolineato che la decisione di concedere loro giorni di riposo supplementari è stata esclusivamente sua.

“Hanno avuto più giorni di riposo perché hanno giocato di più. Tutti si lamentano del numero di partite, quindi ho dato loro giorni in più sapendo che non avrebbero giocato. È stata una mia decisione, non dei giocatori”, ha precisato il tecnico. “Loro volevano allenarsi e seguiranno il programma a Milanello per preparare la prima partita”.

Riguardo alle singole posizioni, ha specificato: “Maignan si sta allenando costantemente, la sua è una situazione diversa. Sarà pronto per l’esordio. Per Rabiot valuteremo, è un giocatore importante, ma dobbiamo avere fiducia anche negli altri”.

Ha poi parlato della concorrenza in attacco, toccando il tema di Rafael Leão. “Deve lottare per il posto. Alpha Cissé, per come ha giocato, gli renderà le cose difficili. Abbiamo anche Pulisic che sta tornando. C’è molta competizione”.

Infine, l’allenatore ha espresso grande sintonia con la proprietà, guidata da Gerry Cardinale, e ha parlato di una visione condivisa per il futuro del club. “Ora abbiamo un piano e faremo ciò che riteniamo sia meglio per il Milan, non solo per il presente ma anche per il futuro”.

“Siamo felici del sostegno che riceviamo dal nostro proprietario. La sua presenza costante è qualcosa di speciale e motiva tutti. Siamo una famiglia. Stiamo pianificando insieme il presente e il futuro del club”, ha concluso Amorim.

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