La Juventus ha risolto il rebus portiere con l’ingaggio di Guglielmo Vicario. L’estremo difensore italiano, reduce da una stagione in Premier League con il Tottenham, è stato presentato attraverso i canali ufficiali del club, dove ha condiviso le sue prime emozioni da giocatore bianconero. L’operazione, definita a due settimane dalla chiusura della finestra di mercato estiva, rappresenta un innesto strategico per il presente e il futuro della porta juventina.
Nelle prime dichiarazioni, Vicario non ha nascosto l’enorme gioia per il trasferimento. ‘L’emozione è grande. È da quando sono bambino che ho sognato e ho sperato in questo momento’, ha confessato il portiere. ‘Ovviamente poi non hai la certezza di riuscire a farlo e quindi sono orgogliosissimo di me stesso, della mia famiglia, per essere riuscito a raggiungere questo traguardo’.
Il portiere ha poi sottolineato la consapevolezza del ruolo che andrà a ricoprire. ‘Per me avere l’opportunità di rappresentare la Juventus significa il massimo che puoi richiedere dalla vita come ambizione. Rappresentare questi colori, questo club, questa storia è un grande senso di responsabilità che mi fa assolutamente piacere prendermi e lo sento con tutto il cuore. Sono estremamente felice’.
L’accordo con il Tottenham è stato raggiunto sulla base di un trasferimento a titolo definitivo. La Juventus ha investito una cifra importante per assicurarsi le sue prestazioni, a testimonianza della fiducia riposta nel portiere classe 1996. Per Vicario è stato preparato un contratto pluriennale che lo legherà al club torinese, con l’obiettivo di aprire un nuovo ciclo tra i pali dopo anni di successi garantiti da figure come Buffon e Szczęsny.
Il ritorno in Serie A arriva dopo un solo anno trascorso a Londra. In Inghilterra, Vicario si è imposto come titolare indiscusso degli Spurs, collezionando prestazioni di alto livello che gli sono valse l’ammirazione della critica e dei tifosi. L’esperienza in un campionato competitivo come la Premier League ha contribuito a forgiarne ulteriormente il carattere e le abilità tecniche, rendendolo un profilo pronto per le pressioni di una grande piazza come quella juventina.
La sua carriera è stata un’ascesa costante, partita dalle serie minori e culminata con l’esplosione a Empoli. Proprio le stagioni in Toscana hanno messo in luce le sue qualità eccezionali, tra cui riflessi felini che gli sono valsi il soprannome ‘Venom’, prima in Italia e poi Oltremanica. Vicario è un portiere moderno, abile nelle uscite e dotato di un’ottima tecnica con i piedi, caratteristiche fondamentali nel calcio contemporaneo.
L’arrivo di Vicario a Torino chiude un capitolo e ne apre un altro, definendo le gerarchie per la stagione che sta per iniziare. Il suo acquisto è stato pensato per garantire sicurezza e prospettiva a un reparto cruciale. La società ha deciso di puntare su di lui come figura centrale per il futuro, preparandosi a un graduale passaggio di consegne.
Il portiere si metterà subito a disposizione per preparare l’imminente esordio in campionato. La prima sfida vedrà la Juventus impegnata contro il Frosinone, una partita in cui i tifosi bianconeri avranno l’opportunità di vedere all’opera il loro nuovo guardiano, carico di sogni e responsabilità.






