Juventus: Gatti si allena a parte dopo l’infortunio

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Cronache Mercato
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La Juventus è tornata ad allenarsi al JTC della Continassa agli ordini del nuovo tecnico Thiago Motta. La preparazione in vista della nuova stagione è entrata nel vivo, ma l’allenatore non ha potuto disporre dell’intero organico a sua disposizione durante l’ultima seduta.

Il gruppo ha infatti registrato alcune defezioni, a cominciare da quella di Federico Gatti. Il difensore centrale ha proseguito con un programma di lavoro personalizzato in seguito a una botta alla caviglia rimediata durante i giorni scorsi. L’infortunio è stato causato da un contatto fortuito con un tifoso che, al termine di un’amichevole in famiglia, aveva partecipato a una pacifica invasione di campo per celebrare i giocatori.

Travolto involontariamente, il calciatore ha riportato un leggero trauma contusivo. Lo staff medico bianconero ha preferito non correre rischi, optando per un approccio conservativo. La sua condizione, comunque, non desta alcuna preoccupazione e il suo rientro in gruppo è previsto a breve, una volta che il piccolo ematoma si sarà completamente riassorbito.

Non solo Gatti, però, ha lavorato lontano dal resto dei compagni. Anche l’attaccante Arkadiusz Milik è stato costretto a una seduta differenziata a causa di una lieve lombalgia. Si tratta di un fastidio di lieve entità, che lo staff sta gestendo con la massima cautela per garantirne un recupero completo ed evitare possibili ricadute in una fase così delicata della preparazione estiva.

Allenamento a parte anche per Andrea Cambiaso. L’esterno ha accusato un leggero fastidio alla caviglia, ma le sue condizioni sono apparse subito rassicuranti. Per lui filtra un cauto ottimismo e già nelle prossime ore potrebbe tornare a lavorare regolarmente con la squadra, pronto a mettersi a disposizione di Motta, che lo considera un elemento fondamentale per il suo scacchiere tattico.

Infine, anche il giovane Jeff Ekhator, aggregato dalla formazione Next Gen, ha seguito un percorso specifico. Per lui si tratta di un programma mirato a gestire i carichi di lavoro e favorire il suo graduale inserimento nei ritmi e nell’intensità della prima squadra. La situazione all’interno dell’infermeria bianconera rimane dunque ampiamente sotto controllo. Nessuno degli stop desta particolare allarme e si tratta di contrattempi tipici del periodo di preparazione atletica, quando i carichi di lavoro aumentano progressivamente.

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