Il Palermo ha dovuto fare i conti con un imprevisto significativo dopo la qualificazione ottenuta in Coppa Italia contro il Lecce. Il portiere titolare, Jesse Joronen, è uscito dal campo a causa di un infortunio alla spalla che ha subito destato preoccupazione nello staff tecnico e medico. Un problema che ha immediatamente messo in allarme la dirigenza, costringendola a tornare con urgenza sul mercato per trovare un sostituto all’altezza.
Le parole dell’allenatore Filippo Inzaghi nel post-partita hanno confermato la serietà della situazione: “Con questo genere di infortuni alla spalla per un portiere non è mai semplice”. Si attende ora con grande apprensione l’esito degli esami strumentali a cui l’estremo difensore finlandese si è sottoposto. Se le prime sensazioni negative venissero confermate, per lui si prospetterebbe uno stop molto lungo, che potrebbe costringerlo a saltare quasi tutta la prima metà della stagione. Uno scenario che il club non può permettersi di affrontare senza un’alternativa valida.
Inizialmente, la società rosanero si è mossa con decisione sulla pista che porta a Mattia Perin. Il portiere si è ritrovato improvvisamente a essere la terza scelta alla Juventus dopo l’arrivo di Guglielmo Vicario, una situazione frustrante per un atleta del suo calibro. Il suo agente ha esplorato la possibilità di un trasferimento a Palermo, ma le trattative si sono scontrate con le elevate richieste economiche del club bianconero per il cartellino. Inoltre, sul giocatore si sono registrati interessamenti anche dalla Liga spagnola e dalla Premier League inglese.
Di fronte a queste difficoltà, il Palermo ha ampliato il proprio raggio d’azione, identificando due nuovi profili di grande interesse. Il primo nome sulla lista è quello di Adrian Semper, portiere croato in forza al Pisa. Già protagonista nel campionato di Serie A, è considerato un potenziale partente dal club toscano e rappresenta un’opzione concreta e di prospettiva per la porta rosanero.
L’altra candidatura forte è quella di Marco Sportiello, tornato all’Atalanta dopo l’esperienza al Milan. A 34 anni, Sportiello offrirebbe garanzie di assoluta affidabilità ed esperienza, un profilo ideale per gestire una situazione di emergenza. La sua posizione a Bergamo, dove non è il titolare indiscusso, potrebbe favorire l’apertura di una trattativa. Il Palermo valuterà attentamente quale delle due strade percorrere, bilanciando costi, esperienza e visione futura per non lasciare nulla al caso.




