Un vertice di sei ore si è tenuto nella sede del club rossonero. Protagonista dell’incontro è stato il noto agente Jorge Mendes, che si è trattenuto a lungo con la dirigenza dopo aver formalizzato il contratto del suo assistito Diego Moreira fino al 2031. Il patron Gerry Cardinale, pur non essendo fisicamente presente, ha seguito a distanza il summit di mercato.
Il tema centrale della discussione è stato il futuro di Rafael Leão. L’attaccante è considerato un pezzo pregiato della rosa, ma anche uno dei giocatori più importanti che potrebbero non rientrare nel nuovo progetto tecnico societario. L’entourage del calciatore, affiancato da Jorge Mendes che non è più formalmente il suo procuratore, ha affrontato con il management il delicato argomento della sua prossima destinazione.
Il classe ’99 è legato al club da un contratto in scadenza nel 2028, con un ingaggio da 7 milioni di euro netti comprensivi di bonus. Il rapporto tra le parti sarebbe tornato sereno dopo che in estate il giocatore aveva manifestato il desiderio di cambiare aria, esprimendo una chiara preferenza per la Premier League.
Durante il summit è stato ribadito che la valutazione del suo cartellino resta molto alta, nell’ordine dei 50-60 milioni di euro. Di conseguenza, i recenti approcci del Galatasaray, disposto a offrire tra i 35 e i 40 milioni, non sono stati ritenuti sufficienti per convincere la proprietà a procedere con la vendita. Cardinale è infatti determinato a massimizzare l’incasso dalla partenza del suo numero 10.
In questo scenario si inserisce il ruolo di Jorge Mendes come possibile intermediario. L’agente vanta ottime relazioni con potenziali acquirenti, inclusi i ricchi club della Saudi Pro League, con l’Al-Hilal in prima fila, e diverse squadre del campionato inglese. Proprio il Chelsea, che sta discutendo con l’Al-Hilal una possibile cessione di un altro giocatore, potrebbe rappresentare la chiave per sbloccare la complessa situazione.
La gestione di questo caso si preannuncia una delle questioni più spinose per la dirigenza da qui alla fine della finestra di calciomercato.




