Inter e Milan hanno compiuto un sorpasso decisivo sulla Juventus a livello commerciale, ribaltando le gerarchie del calcio italiano. Le più recenti analisi sul valore dei brand sportivi hanno evidenziato una nuova mappa delle forze economiche in Serie A. Il club nerazzurro ha conquistato la valutazione più alta in Italia, un risultato che lo proietta al dodicesimo posto nella classifica europea.
Questo scenario rappresenta un cambiamento radicale rispetto a pochi anni fa. Nel 2020, il marchio della Juventus, allora potenziato dall’effetto mediatico di Cristiano Ronaldo, valeva 676 milioni di euro. Questa cifra era quasi pari alla somma dei valori di Inter (466 milioni) e Milan (allora a 215 milioni) messi insieme.
Oggi la situazione si è completamente invertita. Il club bianconero ha subito una flessione, scivolando al sedicesimo posto continentale con una valutazione attuale di 419 milioni di euro. Il dato più significativo è il calo del 17% registrato solo nell’ultimo anno, a testimonianza di un periodo di transizione.
Al contrario, l’Inter ha consolidato la propria posizione di leader in Italia, raggiungendo un valore del marchio di 585 milioni di euro. L’incremento del 22% rispetto alla scorsa stagione è stato sostenuto dai successi sportivi, tra cui la vittoria di due scudetti e la partecipazione a due finali di Champions League negli ultimi quattro anni.
La performance più sorprendente, tuttavia, è quella del Milan. Nonostante risultati sportivi recenti non sempre all’altezza del suo blasone, il brand rossonero ha registrato la crescita più rapida al mondo. Nel quinquennio proiettato tra il 2021 e il 2026, si stima un incremento del valore del marchio del +236%.
Questa progressione ha permesso al Milan di superare club come Aston Villa, Porto, Bayer Leverkusen e Arsenal in termini di crescita percentuale. Con un aumento del 28% solo nell’ultimo anno, il club si è inserito tra i dieci brand calcistici a maggiore espansione a livello globale, superando per la prima volta la soglia dei 500 milioni di euro di valore e attestandosi a 514 milioni.
Tale successo commerciale è strettamente legato a una gestione finanziaria diventata più solida. Sotto la proprietà di RedBird Capital Partners, il Milan ha chiuso il bilancio in utile per tre stagioni consecutive. Questo risultato ha interrotto una serie di diciassette anni di conti in rosso, segnando un ritorno alla redditività confermato a partire dalla stagione 2022-23.





