L’Inter ha investito circa 35 milioni di euro per l’acquisto di Curtis Jones, un’operazione che ha aumentato la densità del centrocampo nerazzurro. Questo nuovo equilibrio ha messo in discussione la permanenza di Aleksandar Stankovic, il cui futuro nel club appare ora incerto.
Il giovane centrocampista serbo, rientrato dal proficuo prestito al Bruges, ha espresso fin da subito la chiara volontà di rimanere a Milano per lottare e guadagnarsi un posto. La sua determinazione si scontra però con una concorrenza agguerrita, ulteriormente intensificata dall’arrivo del giocatore inglese.
A inizio mercato, la società aveva già respinto una proposta da 40 milioni per Stankovic, esercitando il controriscatto dal club belga per 23 milioni con l’intenzione di valutarlo durante il ritiro estivo. Nelle amichevoli, il giocatore ha risposto con prestazioni interessanti, dimostrando versatilità sia come mezzala sia in cabina di regia.
L’acquisto di Jones, tuttavia, ha riscritto le gerarchie e ha riaperto il dibattito sul suo futuro. Stankovic è considerato il primo indiziato a lasciare il reparto, non solo per dinamiche di mercato ma anche per ragioni tattiche. L’Inter gioca stabilmente con il 3-5-2, un sistema di gioco differente dal 4-2-3-1 in cui il serbo ha quasi sempre giocato, sia con il Bruges e il Lucerna sia con la nazionale.
Questa differenza tattica, unita alla giovane età e all’esperienza internazionale già maturata, rende Stankovic un profilo di grande interesse per le big europee. A 21 anni, dopo essere stato protagonista nei campionati belga e svizzero, rappresenta un capitale tecnico ed economico per l’Inter, con margini di miglioramento ancora notevoli.
Al momento, il club nerazzurro sta valutando tutte le opzioni possibili. La situazione resta aperta a due scenari principali: un nuovo prestito per consentirgli di giocare con continuità o una cessione a titolo definitivo. Quest’ultima soluzione permetterebbe all’Inter di monetizzare e rientrare in parte dell’investimento sostenuto per Jones.
La volontà del giocatore è chiara, ma le esigenze di bilancio e la strategia tecnica potrebbero avere la meglio. L’arrivo di un’offerta ritenuta irrinunciabile dalla dirigenza potrebbe segnare la conclusione della sua avventura in nerazzurro, nonostante il suo forte legame con il club.





