Il mercato del Tottenham è entrato nella sua fase più calda. La guida tecnica di Roberto De Zerbi ha impresso una chiara direzione alle operazioni, culminate con l’accordo raggiunto con il Manchester City per l’acquisto di Sávio Moreira de Oliveira, noto come Savinho. L’operazione per l’esterno offensivo brasiliano si è chiusa sulla base di un’intesa da circa 85 milioni di euro, segnando uno dei colpi più significativi dell’estate in Premier League.
Con l’arrivo del talento ex Girona, il club londinese non ha però intenzione di fermarsi. L’allenatore italiano ha infatti richiesto un ulteriore rinforzo per il reparto avanzato, identificando la necessità di un nuovo centravanti per completare la rosa in vista dell’inizio imminente del campionato.
Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dall’Inghilterra, la dirigenza degli Spurs sta valutando diversi profili. Sebbene il nome di Omar Marmoush sia rimasto sulla lista, nelle ultime ore è emersa con forza la candidatura di Jean-Philippe Mateta. L’attuale punta del Crystal Palace è balzata in cima alle preferenze dello staff tecnico, superando la concorrenza.
È stato sottolineato come sia stato lo stesso De Zerbi a spingere per questo nome, occupandosi in prima persona di individuare le caratteristiche ideali per il suo sistema di gioco. L’attaccante francese, già seguito in passato da club italiani come Juventus e Milan, rappresenterebbe la scelta prioritaria per completare il tridente offensivo.
Al momento, non è ancora stata avviata una trattativa ufficiale tra il Tottenham e il Crystal Palace, ma i contatti preliminari sembrano aver dato esiti positivi. Un accordo con il giocatore non dovrebbe rappresentare un ostacolo, dato che Mateta avrebbe già manifestato il desiderio di intraprendere una nuova avventura professionale in un club di prima fascia.
La posizione del Crystal Palace è forte di un contratto a lungo termine, con scadenza fissata al 30 giugno 2027. Tuttavia, la ferma volontà del calciatore di cercare una nuova sfida potrebbe indebolire il potere contrattuale del club e spingerlo ad aprire alla cessione per una cifra congrua. La valutazione del cartellino sarà il nodo cruciale della trattativa.
Un capitolo interessante del passato del giocatore riguarda il suo mancato trasferimento al Milan. Nel gennaio precedente, il club rossonero era arrivato a un passo dal suo acquisto, presentando un’offerta da 30 milioni di euro più bonus. L’affare è però saltato inaspettatamente dopo le visite mediche, che hanno rivelato un problema al ginocchio più serio del previsto.
Lo stesso Mateta ha recentemente commentato quella vicenda in un’intervista. “Il mio ginocchio era in una condizione peggiore di quanto mi avessero comunicato. Quando ho ricevuto la notizia, sono rimasto scosso”, ha dichiarato l’attaccante. “In quel momento ti passano per la testa tanti pensieri, non immaginavo potesse essere così grave. Ma non ho rimpianti: se non avessi fatto quella visita, avrei continuato a trascinarmi il problema per sempre”.









