Jasmine Paolini riparte da Marc Lopez per lo US Open

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Sport tennis
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Jasmine Paolini ha scelto di tornare sui suoi passi per dare una svolta alla sua stagione. In preparazione per il suo rientro allo US Open, la tennista ha ripreso la collaborazione con l’allenatore spagnolo Marc Lopez. La numero 15 del mondo, ferma dalle competizioni dopo Wimbledon, ha saltato i tornei in Canada e a Cincinnati per concentrarsi sul recupero.

La notizia è stata ufficializzata da Paolini con una storia su Instagram che la ritraeva in campo con Lopez, accompagnata dalla didascalia “siamo tornati”. Si tratta di un ritorno significativo per l’atleta, che dopo la separazione da Renzo Furlan ha cambiato più volte guida tecnica. Lopez, ex doppista di successo e oro olimpico a Rio 2016, è stato l’allenatore con cui ha raggiunto i suoi migliori risultati.

Proprio sotto la sua guida, nel 2025, Paolini ha conquistato il titolo più importante della sua carriera agli Internazionali d’Italia, dove ha trionfato anche nel torneo di doppio. Quella collaborazione, iniziata nell’aprile del 2025, si era interrotta dopo la sconfitta al secondo turno di Wimbledon dello stesso anno. La decisione di riprovarci nell’estate del 2026 è una mossa calcolata per ritrovare certezze.

L’azzurra arriverà allo Slam di New York dopo un 2026 complicato, condizionato da un problema a un piede che l’ha costretta a uno stop forzato. Allo US Open sarà chiamata a difendere i punti del terzo turno raggiunto nella scorsa edizione, un traguardo importante per mantenere una buona posizione nel ranking mondiale in vista della fine della stagione.

L’obiettivo di una qualificazione alle WTA Finals appare al momento distante, data la sua 28ª posizione nella Race, ma la priorità ora è un’altra. Paolini punterà a ritrovare il suo miglior tennis e la serenità in campo, elementi fondamentali per il suo gioco basato su energia e positività. Il recupero completo dall’infortunio sarà il fattore determinante per le sue prestazioni.

La scelta di affidarsi a un volto amico e a un metodo di lavoro già collaudato potrebbe rivelarsi la chiave di volta. La conoscenza reciproca e i ricordi dei successi passati con Lopez rappresentano una solida base da cui ripartire per affrontare con rinnovata fiducia le sfide dell’ultimo Slam dell’anno.

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