È tornato il sereno nel rapporto tra il Napoli e Frank Zambo Anguissa. Dopo settimane di incertezze e voci di mercato, la dirigenza azzurra ha impresso una decisa accelerazione alla trattativa per il rinnovo contrattuale del centrocampista camerunese. L’intesa, che sembrava complessa, è ora a un passo dall’essere formalizzata, per la soddisfazione di tutte le parti coinvolte.
Nei giorni scorsi era emerso un certo malessere da parte del giocatore, il cui contratto in scadenza il 30 giugno 2027 non era più considerato adeguato al suo status di leader tecnico della squadra. Questa situazione di stallo aveva aperto le porte a speculazioni su un possibile addio, con diversi club europei che avevano iniziato a monitorare la situazione con grande interesse.
La risposta del club non si è fatta attendere. Per superare l’impasse e blindare il suo mediano, la società ha messo sul piatto una proposta economica e progettuale di primo piano. Il nuovo accordo legherà Anguissa al Napoli fino al 30 giugno 2029, con un sostanzioso adeguamento dello stipendio che raggiungerà la cifra di 5 milioni di euro netti a stagione, testimoniando la sua centralità nel progetto.
Un fattore determinante per la positiva risoluzione della trattativa è stato l’intervento del nuovo allenatore, che ha espresso chiaramente alla dirigenza la volontà di fare di Anguissa un perno del suo centrocampo. Il tecnico vede nel giocatore una pedina insostituibile per la sua capacità di coniugare forza fisica, dinamismo e qualità nel palleggio, caratteristiche fondamentali per il calcio che intende proporre. La sua ferma posizione ha convinto il club a compiere lo sforzo decisivo.
La permanenza del centrocampista camerunese è una notizia fondamentale per l’ambiente napoletano. Anguissa, uno degli eroi del terzo Scudetto, ha dimostrato di essere un giocatore di caratura internazionale, capace di fare la differenza sia in fase di interdizione che in quella di costruzione. La sua conferma rappresenta un segnale di ambizione e continuità, un punto fermo da cui ripartire per costruire una squadra nuovamente competitiva ai vertici.




