L’allenatore del Monza ha espresso forte preoccupazione per la situazione della squadra in vista del debutto in campionato contro l’Inter. “Siamo in grandissima emergenza in questo momento, sia per gli infortuni che per il mercato. Ci sono deficit in alcune posizioni del campo”, ha dichiarato il tecnico, sottolineando le difficoltà che attendono la formazione brianzola.
I problemi più gravi riguardano il centrocampo, reparto letteralmente decimato. Mancherà per circa tre mesi il capitano Matteo Pessina, che si è sottoposto a un intervento chirurgico per una lussazione rotulea al ginocchio sinistro. A lui si aggiungono Patrick Ciurria e Lorenzo Colombo, entrambi alle prese con acciacchi fisici accumulati durante la preparazione estiva.
La lista degli indisponibili si è allungata ulteriormente con lo stop di Ebenezer Akinsanmiro, bloccato da una sindrome influenzale, e con il problema articolare che ha fermato anche l’ultimo acquisto Idrissa Tourè. Una vera e propria emergenza che costringerà a inventare la mediana per la trasferta di San Siro.
Contro l’Inter, la regia potrebbe essere affidata a una coppia di giovanissimi: il diciannovenne Warren Bondo insieme al ventenne francese Jean-Victor Makengo. La sfida contro i nerazzurri rappresenterà anche un’occasione cruciale per il mercato.
La dirigenza biancorossa approfitterà dell’incontro per approfondire i dialoghi con l’Inter per i talenti Kristjan Asllani e un altro giovane della primavera nerazzurra. Parallelamente, sono in corso contatti con il Napoli per il centrocampista Michael Folorunsho, nel tentativo di colmare le lacune della rosa.
I lavori per completare la squadra non si limitano al centrocampo. Anche la porta è un cantiere aperto: contro l’Inter giocherà il ventiquattrenne Alessandro Sorrentino. L’altro portiere, Michele Di Gregorio, è al centro di diverse richieste di mercato, spingendo il club a sondare il terreno per alternative come Pietro Terracciano del Milan.
Il reparto difensivo necessita a sua volta di rinforzi. L’arrivo del ventenne Christian Kouadio dalla Fiorentina non è considerato sufficiente, soprattutto in termini di esperienza. Anche l’attacco presenta delle incognite: dopo la cessione di Andrea Petagna al Pisa, l’unico centravanti di ruolo in rosa è Dany Mota, con Patrick Cutrone che offre il suo miglior contributo come seconda punta.
Infine, il futuro di alcuni giocatori chiave resta incerto. La società potrebbe valutare offerte importanti per Andrea Colpani e lo stesso Dany Mota, il quale sarà comunque squalificato per la prima giornata. La costruzione della squadra è ancora in pieno svolgimento.







