Frosinone, inizia l’era USA per la salvezza in Serie A

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Cronache sport calcio
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Il Frosinone è tornato in Serie A con una dimensione rinnovata, passando da realtà di provincia a progetto sportivo internazionale. La svolta è arrivata con l’ingresso della nuova proprietà americana, il fondo Clara Vista, che ha fornito al club nuove certezze. L’obiettivo è consolidare la presenza nella massima serie per festeggiare il centenario della società nel 2028 ancora in A. Maurizio Stirpe, rimasto presidente, ha confermato l’aumento della qualità della rosa grazie a un piano di rafforzamento mirato.

La campagna acquisti è stata condotta con un approccio moderno, integrando l’analisi dei dati per individuare i profili più adatti. Il colpo più significativo è stato l’acquisto del trequartista austriaco Schmid, l’operazione più onerosa nella storia del club (10 milioni più bonus). Sono arrivati anche giocatori di profilo internazionale come il connazionale Grillitsch e rinforzi affidabili come il terzino Terzic, il difensore Akpoguma e i centrocampisti Masini ed El Azzouzi.

La rosa è stata arricchita anche da giovani promettenti come Hasa, Amey e Fayed, ma il mercato non è ancora concluso. La priorità è l’ingaggio di due attaccanti centrali. La trattativa più avanzata riguarda il ritorno di Walid Cheddira dal Napoli, con la speranza di chiuderla in tempo per la prima di campionato. Resta da monitorare anche la situazione di Ghedjemis, pezzo pregiato della scorsa stagione che la società non intende cedere.

L’esordio in campionato vedrà il Frosinone affrontare la Juventus in uno stadio “Stirpe” che ha registrato il tutto esaurito. L’entusiasmo della tifoseria ha portato a un record di abbonamenti, con oltre 11.000 tessere vendute. Nonostante il divieto di trasferta per i sostenitori bianconeri, è stato predisposto un imponente servizio d’ordine per l’evento.

Dal punto di vista tattico, il tecnico Alvini potrebbe passare dal 4-3-3 della promozione a un 3-4-1-2 per integrare i nuovi acquisti, con Schmid alle spalle delle punte. Il presidente Stirpe ha chiesto pazienza, sottolineando che la squadra avrà bisogno di tempo per trovare la giusta amalgama. Si stima che serviranno almeno sei partite per vedere il vero potenziale del nuovo Frosinone, ma la fiducia nel progetto è massima.

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