Le qualifiche per la Sprint Race del Gran Premio d’Olanda hanno delineato una griglia di partenza con George Russell in pole position. Il pilota della Mercedes ha preceduto Lando Norris su McLaren e Charles Leclerc con la Ferrari, assicurandosi il posto più avanzato per la gara breve.
Tuttavia, la sessione ha riservato una profonda delusione per il suo compagno di squadra, Lewis Hamilton. L’eptacampione del mondo non è riuscito ad andare oltre il settimo posto, un risultato che lo costringerà a scattare dalla quarta fila e che ha commentato con parole amare.
Al termine della sessione, Hamilton non ha nascosto la sua frustrazione. ‘Purtroppo non è stata una buona sessione’, ha dichiarato. ‘Il primo turno di prove libere era sembrato positivo, abbiamo apportato qualche piccolo aggiustamento alla vettura ma in qualifica è stato un disastro totale’. Le sue parole evidenziano un’involuzione inattesa della prestazione della sua monoposto tra le prove e la qualifica vera e propria.
Il team ora dovrà concentrarsi sull’analisi dei dati per comprendere le cause di questa performance al di sotto delle aspettative. ‘Dobbiamo capire cosa sia andato storto’, ha aggiunto Hamilton. ‘Esamineremo tutte le informazioni a nostra disposizione per prendere le decisioni giuste in vista della gara. L’obiettivo è fare del nostro meglio, partendo da un’analisi approfondita della situazione’.
Il weekend di Zandvoort ha visto in azione anche le monoposto di Formula 2, categoria in cui gareggia il giovane talento italiano Andrea Kimi Antonelli. Anche per il leader del mondiale di categoria, le qualifiche non sono state prive di difficoltà, ma si sono concluse con un risultato comunque solido in ottica campionato.
Antonelli ha conquistato la quinta posizione sulla griglia di partenza, un piazzamento ottenuto nonostante un errore significativo durante il suo giro veloce. Il pilota ha spiegato la dinamica dell’incidente che ha compromesso la sua prestazione. ‘Sono arrivato con troppa velocità all’ingresso dell’ultima curva, ho perso il posteriore della vettura e sono finito nella ghiaia’, ha raccontato.
L’uscita di pista ha avuto conseguenze dirette sulla monoposto. ‘Non è stato semplice ricostruire la fiducia dopo l’errore’, ha ammesso Antonelli. ‘L’escursione ha provocato dei buchi nel fondo, facendomi perdere circa 25 punti di carico aerodinamico’. Nonostante i tentativi dei meccanici di riparare il danno, la vettura non era al 100%. ‘Ho faticato nei tratti a bassa velocità, ma siamo abbastanza vicini ai primi e domani ci riproveremo’.





