Sinner, primato al sicuro anche senza gli US Open

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Sport tennis
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L’assenza di Jannik Sinner agli US Open avrà un impatto sul suo punteggio, ma non metterà in discussione il suo primato nella classifica mondiale, che rimarrà saldo almeno fino al torneo di Pechino. Il forfait a New York si rivelerà quindi quasi indolore per la sua leadership, grazie all’enorme vantaggio accumulato negli ultimi mesi.

Al momento della stesura della classifica precedente allo Slam americano, Sinner si è presentato con 12.800 punti. Al termine del torneo, vedrà detratti i 1.300 punti conquistati con la finale dell’edizione passata, scendendo a una quota di 11.500. Questo calo, pur essendo inevitabile, non avrà conseguenze immediate sulla sua posizione: Sinner resterà il numero uno del mondo indipendentemente dall’esito di Flushing Meadows.

Il suo inseguitore più vicino, Alexander Zverev, è partito con un distacco di 5.010 punti, attestandosi a quota 7.790. Nonostante lo US Open rappresenti per lui una grande occasione per ridurre il divario, un sorpasso è matematicamente impossibile. Anche nello scenario più favorevole, ovvero una vittoria a New York, il tennista tedesco raggiungerebbe 9.690 punti, rimanendo comunque a 1.810 lunghezze di distanza da Sinner.

Zverev ha avuto un’importante opportunità di avvicinarsi a Cincinnati, ma è stato eliminato prematuramente. Il tedesco, che a New York dovrà difendere solo i 100 punti del terzo turno dell’anno precedente, ha quindi una concreta possibilità di recuperare una fetta consistente del suo svantaggio. Tuttavia, anche se il margine dovesse ridursi, un divario di oltre 1.800 punti rimarrebbe un ostacolo significativo.

Un discorso a parte merita Carlos Alcaraz, tornato in campo a New York dopo un’assenza di quattro mesi. Lo spagnolo si è presentato all’appuntamento da campione in carica, con un pesante fardello di 2.000 punti da difendere, quelli relativi alla sua vittoria nell’edizione precedente. Di conseguenza, Alcaraz non ha avuto alcuna possibilità di guadagnare punti nel torneo.

Partendo dalla terza posizione del ranking, con un distacco di 5.640 punti da Sinner, il suo unico obiettivo è stato quello di confermare il risultato passato per non perdere terreno. Anche in caso di una nuova vittoria a Flushing Meadows, il suo punteggio massimo si sarebbe confermato a 7.160 punti, lasciandolo a 4.390 punti di distanza dal leader della classifica. La leadership di Sinner, pertanto, non è mai stata realmente minacciata.

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