Zandvoort si prepara a salutare la Formula 1. Il circuito olandese, in uscita dal calendario ufficiale dalla prossima stagione, ospiterà una gara che si preannuncia intensa, dopo una Sprint Race con poca azione, dominata da George Russell. La statistica del tracciato, inoltre, aggiunge un elemento di interesse: dal suo rientro nel 2021, chi ha ottenuto la pole position ha sempre vinto la gara.
Questa statistica favorisce il campione del mondo in carica, Lando Norris, che ha gestito una qualifica complessa, minacciata dalla pioggia nelle fasi finali, e ha conquistato la pole position. Dietro la sua McLaren si sono piazzate le Mercedes di George Russell e Kimi Antonelli.
Il leader del Mondiale, Antonelli, dopo un quarto posto nella Sprint causato da un errore nelle mini-qualifiche, ha ottenuto una terza posizione in griglia nonostante le difficoltà. L’italiano ha ammesso di aver faticato a trovare il giusto feeling con la vettura, specialmente con il posteriore, e ha commesso un errore in curva 1 durante il suo giro decisivo in Q3.
Nonostante i danni limitati, Antonelli guarda con fiducia alla gara, consapevole della necessità di una strategia efficace per recuperare. “Sarà importante fare una buona partenza e poi mettere pressione ai piloti davanti, magari tentando qualcosa di diverso con la strategia,” ha dichiarato. “La mentalità è quella di attaccare con intelligenza. Se si presenta un’opportunità, la coglierò, altrimenti attenderò il momento giusto. Di sicuro non farò una gara in difesa”.
La sfida per Antonelli si concentra sui suoi diretti avversari per il titolo, a partire dal compagno di squadra Russell, che partirà davanti a lui. Il pilota britannico, reduce dalla vittoria nella Sprint, ha mostrato grande positività. “Mi sento meglio, penso di aver ritrovato qualcosa che mi era mancato nelle ultime gare,” ha spiegato Russell, che punta a ridurre ulteriormente il distacco in classifica.
La gara vedrà l’assenza delle Ferrari dalle primissime posizioni, con Lewis Hamilton e Charles Leclerc costretti a partire dalla terza fila, rispettivamente in quinta e sesta posizione. Il team principal Fred Vasseur ha confermato le difficoltà riscontrate durante tutto il fine settimana, attribuendo il risultato a diversi elementi che hanno compromesso la prestazione.
I piloti della scuderia di Maranello hanno segnalato problemi diversi. Hamilton si è mostrato critico sulla condizione degli pneumatici, mentre Leclerc ha puntato il dito sulla strategia motore. Per la Ferrari l’obiettivo sarà limitare i danni, forse tentando una strategia aggressiva con un set di gomme soft risparmiato. L’ottimismo, però, non manca, come confermato da Hamilton: “Il passo gara nella Sprint era buono, dobbiamo continuare a spingere”.





