Milan, linea dura con gli esuberi: fuori dal gruppo

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Cronache sport calcio
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Il Milan ha inaugurato una nuova strategia per la gestione dei giocatori considerati al di fuori del progetto tecnico. Il club ha scelto un approccio diretto per gestire le uscite, modificando la consuetudine che vedeva i calciatori restare a lungo a Milanello anche quando non rientravano più nei piani della società.

La società ha comunicato in modo esplicito la lista degli atleti sul mercato, una scelta drastica e poco comune nel mondo del calcio. Questa trasparenza, pur avendo il pregio della schiettezza, comporta delle dinamiche finanziarie complesse. Dichiarare apertamente che un giocatore non è più funzionale può infatti ridurre il potere contrattuale del club durante le trattative di cessione.

La decisione è stata voluta in prima persona da Gerry Cardinale, che ha impresso una svolta nella sua gestione del club. Il proprietario di RedBird ha scelto di intervenire direttamente sia sulle macro-decisioni sia sulle questioni operative, superando il modello di gestione a distanza degli anni precedenti.

L’attuale sessione di mercato è stata quindi caratterizzata da un profondo rinnovamento, che ha coinvolto prima la dirigenza e l’allenatore, e successivamente la rosa a disposizione del nuovo tecnico. L’obiettivo di questa linea è eliminare ogni ambiguità nei confronti dei calciatori e dei loro agenti.

Ai giocatori esclusi dal progetto è stato comunicato che non faranno parte del gruppo squadra per la stagione, con il rischio di non essere inclusi, per esempio, nella lista UEFA. Di conseguenza, i diretti interessati hanno iniziato a svolgere sedute di allenamento differenziate, separati dal resto del gruppo.

I giocatori coinvolti in questa situazione sono Fikayo Tomori, Youssouf Fofana, Christopher Nkunku e Santiago Gimenez. Pur avendo pieno accesso alle strutture di Milanello e seguendo gli stessi orari dei compagni per pasti e sedute, non lavorano con la squadra. Per rimarcare la loro posizione, il club ha deciso di non assegnare loro un numero di maglia per il prossimo campionato. Il loro futuro sarà quindi in un’altra squadra.

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