Infortunio al ginocchio: Sinner rinuncia agli US Open

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Sport tennis
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Jannik Sinner, numero 1 del mondo, ha annunciato la sua rinuncia agli US Open. La decisione è stata motivata da un infortunio al ginocchio destro che richiederà un periodo di riposo e terapie per garantire un pieno recupero.

Il problema fisico è un’infiammazione a livello tendineo, causata da sovraccarico. Il fastidio è emerso per la prima volta a fine luglio durante la preparazione per il Masters di Cincinnati, torneo che l’atleta ha poi saltato. Per gestire la situazione, Sinner si è sottoposto a un consulto specialistico e ha iniziato un ciclo di cure mirate.

Nelle settimane precedenti la sua decisione, l’azzurro ha seguito un rigoroso piano di recupero a Torino, con sedute quotidiane al J Medical che includevano onde d’urto ed esercizi per il rinforzo dell’articolazione. Nonostante gli esami abbiano escluso lesioni strutturali, la tendinite impone cautela. Un test finale ha confermato che il ginocchio non offriva ancora la stabilità necessaria per affrontare un torneo dello Slam.

La scelta di non partecipare a New York è stata quindi prudente. Giocare al meglio dei cinque set su una superficie esigente come il cemento avrebbe rappresentato un rischio troppo elevato, con il pericolo di aggravare l’infiammazione e compromettere il resto della stagione.

Questo stop forzato ha riaperto il dibattito sulla programmazione della stagione. Dopo una serie impressionante di cinque Masters 1000 vinti, Sinner ha pagato lo sforzo al Roland Garros. Ha poi saltato i tornei preparatori a Wimbledon, dove ha trionfato. L’attuale infortunio potrebbe portare a una ricalibrazione degli impegni futuri per bilanciare meglio carichi di lavoro e riposo.

Il piano di rientro prevede la partecipazione ai tornei di Pechino, al via il 30 settembre, e Shanghai, dal 7 ottobre. L’obiettivo principale del finale di stagione rimangono le ATP Finals di Torino. Nonostante lo stop, la sua leadership nel ranking mondiale non è in pericolo a breve termine.

Dopo gli US Open, Sinner avrà 11.500 punti, perdendo i 1300 della finale 2025. Il suo rivale più vicino, Zverev, anche in caso di vittoria a New York, raggiungerebbe al massimo 9690 punti. Il primo posto è quindi assicurato almeno fino al torneo di Pechino.

Con questa rinuncia, Sinner interrompe una striscia di 27 partecipazioni consecutive ai tornei del Grande Slam, iniziata nel 2019. Un dato che, se confrontato con i Big Three, mostra una notevole continuità: Federer ha saltato il suo primo Slam a 34 anni, Djokovic a 30, mentre solo Nadal ha subito uno stop precoce a 18 anni.

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