La Serie A ha presentato una sfida tra due squadre con obiettivi diversi ma accomunate dalla necessità di trovare subito i gol dei loro nuovi centravanti. Al Penzo, il neopromosso Venezia ha affrontato il Lecce in un match che ha visto l’esordio assoluto nel massimo campionato per Akor Adams da una parte e Willem Geubbels dall’altra. Sulle loro spalle è stata posta una parte significativa delle ambizioni stagionali dei due club.
Il Venezia è tornato nella massima serie con un progetto ambizioso, testimoniato da una campagna acquisti da circa 40 milioni di euro. La punta di diamante di questo mercato è stato l’attaccante nigeriano Akor Adams, diventato l’acquisto più oneroso nella storia del club per 16 milioni più 6 di bonus, destinato a fare coppia con l’imprescindibile Yeboah. L’entusiasmo in laguna è palpabile e lo stadio Penzo si è preparato a registrare una grande affluenza di pubblico.
Le prime indicazioni sulla formazione di Giovanni Stroppa sono arrivate dalla Coppa Italia, con segnali contrastanti. Se da un lato l’attacco ha mostrato grande potenziale, producendo 13 tiri in porta e tre reti con Adams protagonista di una doppietta e un assist, dall’altro la fase difensiva ha evidenziato lacune. “Il Lecce è tosto, è una squadra verticale che sa pure palleggiare”, ha dichiarato il tecnico. “Di Francesco è reduce da una stagione straordinaria”. Alcuni nuovi acquisti, come Halhal e Sohm, non hanno ancora raggiunto la condizione ottimale.
Dall’altra parte, il Lecce si è presentato all’appuntamento con l’obiettivo di conquistare la quinta salvezza consecutiva. La fisionomia della squadra non è ancora definitiva, con la dirigenza al lavoro per completare la rosa. Il club attende di inserire un paio di esterni e un vice-Veiga, mentre si valutano offerte per Tiago Gabriel. La rosa riparte da un nucleo molto simile a quello che ha ottenuto la permanenza nella scorsa stagione.
L’unica novità di rilievo nell’undici titolare salentino è stata proprio Willem Geubbels, attaccante francese chiamato a guidare il reparto offensivo. Anche il tecnico Eusebio Di Francesco, ex della partita, ha commentato la situazione: “So benissimo delle difficoltà del mercato e che la società sta cercando di fare operazioni ben precise. Sono sereno e convinto che i miei giocatori daranno il massimo”. L’allenatore ha sciolto solo all’ultimo alcuni dubbi di formazione, come il ballottaggio difensivo tra Gaspar e Tiago Gabriel.
L’incontro del Penzo ha rappresentato quindi un interessante confronto tra il rinnovato Venezia, spinto da ingenti investimenti, e la continuità del progetto Lecce. I riflettori sono stati puntati sui due nuovi numeri nove, chiamati a dimostrare da subito il loro valore e a trascinare le rispettive squadre.







