Il rapporto tra il Milan e il potente agente Jorge Mendes si è arricchito di un nuovo capitolo. Durante un recente incontro avvenuto presso Casa Milan, il fondatore dell’agenzia Gestifute ha proposto alla dirigenza rossonera il profilo di Alejandro Baldé, terzino sinistro di proprietà del Barcellona.
Nonostante il prestigio del giocatore, reduce comunque da un periodo segnato da diversi problemi fisici, la risposta del club è stata un netto “no”. La dirigenza ha ritenuto la valutazione economica del calciatore, superiore ai 40 milioni di euro, un investimento eccessivo e non in linea con le attuali strategie di mercato. La decisione è stata presa con fermezza e lucidità.
Le priorità del Milan per questa sessione di calciomercato sono infatti ben definite e si concentrano su altri reparti del campo. Il club ha la necessità di reperire due figure considerate fondamentali per la rosa che sarà affidata al nuovo tecnico Ruben Amorim. L’obiettivo principale è l’ingaggio di un difensore centrale di alto livello, capace di guidare il reparto arretrato con esperienza e solidità.
In aggiunta, la società è alla ricerca di un trequartista con spiccate doti offensive. Si cerca un giocatore in grado non solo di rifinire l’azione e fornire assist ai compagni, ma anche di garantire un consistente numero di reti nel corso della stagione, colmando una lacuna emersa nell’ultima annata. Questi due investimenti sono considerati strategici per aumentare la competitività della squadra.
L’incontro con Mendes, che ha recentemente curato anche l’operazione che ha portato Diego Moreira in rossonero, ha toccato diversi temi. Tra questi, è stata discussa la posizione di Pervis Estupiñán, un altro assistito della Gestifute. Contrariamente a quanto ipotizzato, al procuratore non è mai stata comunicata l’intenzione di escludere l’esterno ecuadoriano dai piani tecnici futuri.
Anzi, proprio la scelta di non destinare un budget così importante per un altro laterale difensivo ha rafforzato la posizione di Estupiñán. La sua permanenza per la prossima stagione appare ora più probabile, andando a completare il pacchetto di esterni a disposizione.
Salvo sorprese, il tecnico Ruben Amorim potrà quindi contare su un gruppo di esterni già delineato per la sua prima stagione sulla panchina del Diavolo. La batteria di giocatori sulle fasce dovrebbe includere Bartesaghi, il confermato Estupiñán, Moreira, Saelemaekers e Chukwueze, offrendo diverse soluzioni tattiche e tecniche al nuovo allenatore.






