Il presidente dell’Inter, Beppe Marotta, ha confermato che il club potrebbe effettuare un’ultima operazione di mercato. “Siamo attenti a eventuali opportunità in questa fase finale, in costante confronto con l’allenatore. Grazie alla disponibilità della nostra proprietà, abbiamo già fatto investimenti importanti e, se ci sarà la necessità, investiremo nuovamente, ma solo per profili di alto livello”.
La dirigenza nerazzurra ha quindi lasciato una porta aperta per un ultimo innesto, nonostante il tempo stringa e la rosa sia già considerata competitiva. La sessione di calciomercato sta entrando nelle sue battute finali, con solo pochi giorni a disposizione per chiudere le trattative.
Gli indizi portano a un attaccante con caratteristiche diverse rispetto a quelle presenti in squadra, come Lautaro Martinez e Marcus Thuram. L’obiettivo è un esterno offensivo capace di saltare l’uomo e aumentare l’imprevedibilità della manovra, un profilo che possa arrivare a condizioni economiche favorevoli.
Dopo gli investimenti sostenuti per rinforzare la rosa, la proprietà ha messo a disposizione un budget limitato, dato anche lo scarso ricavo dalle cessioni. Questo scenario esclude colpi da decine di milioni di euro, come poteva essere l’operazione per Moussa Diaby, un giocatore su cui il club si era informato di recente dopo la sua apertura a un ritorno in Europa.
Uno spiraglio per un investimento più consistente si sarebbe aperto con la cessione di Luis Henrique. Il giocatore brasiliano, con la folta concorrenza sulle fasce, rischia di trovare poco spazio nella rosa di Chivu.
Tuttavia, la sua partenza al momento appare complicata. La Roma, che aveva valutato il suo acquisto, ha preferito virare su altri obiettivi piuttosto che investire la cifra richiesta dall’Inter. Di conseguenza, le probabilità di una sua permanenza sono aumentate, frenando di fatto la pista che avrebbe portato a un acquisto più oneroso.
La strategia di Beppe Marotta e Piero Ausilio si è quindi orientata verso soluzioni alternative. Si esplorano piste che portano a giocatori considerati in esubero da club di Premier League, purché abbiano un ingaggio sostenibile, oppure a opportunità a basso costo in altri campionati europei.
Per questo motivo, sono stati depennati dalla lista nomi affascinanti ma economicamente irraggiungibili. Profili come Marcus Rashford del Manchester United o Gabriel Martinelli dell’Arsenal, con stipendi fuori portata per i parametri attuali della società, non sono stati presi in considerazione.
Tra le idee più verosimili, è emersa quella di riportare in Italia Federico Chiesa. L’attaccante, che cerca maggiore continuità per riconquistare la Nazionale, potrebbe trovare poco spazio al Liverpool e rappresentare un’occasione di mercato.
Infine, resiste la suggestione di un ritorno di Ivan Perisic. Il croato, a 37 anni, potrebbe liberarsi dal PSV Eindhoven a cifre molto contenute e offrirebbe al tecnico una preziosa duttilità tattica, potendo agire in più ruoli del reparto avanzato.




