SOMMA VESUVIANA – Una strada buia, il silenzio della notte spezzato dal rumore violentissimo di uno schianto e poi le lamiere contorte di una Fiat Panda, accartocciata dopo l’impatto e riversa sul fianco. R’ questa la scena che si sono trovati davanti i primi soccorritori sulla provinciale 17, tra Salice Salentino e Veglie, in provincia di Lecce. Erano circa l’una quando la tragedia ha travolto Dario Serra, 51 anni, e Giovanna Serpi, 47, una coppia campana in viaggio nel Salento. Lui era originario di Gragnano, lei di Somma Vesuviana. Entrambi erano residenti a Nocera Superiore, in provincia di Salerno. Per loro, però, ieri notte non c’è stato scampo. La Panda sulla quale viaggiavano si è scontrata con una Mercedes Classe A per cause che sono ancora al vaglio degli investigatori. L’urto è stato devastante. La piccola utilitaria si è ribaltata, finendo adagiata sul lato del passeggero, completamente deformata dalla violenza dell’impatto. A dare l’allarme sono stati alcuni automobilisti di passaggio.
In pochi minuti la provinciale è diventata teatro di una corsa contro il tempo. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e gli operatori del 118. I pompieri hanno dovuto lavorare a lungo per riuscire a raggiungere ed estrarre i due occupanti dalle lamiere. Un intervento difficile, reso ancora più dramma- tico dalle condizioni della vettura. I soccorritori hanno tentato tutto il possibile, ma per Dario e Giovanna non c’era più nulla da fare. I traumi riportati nell’impatto erano troppo gravi. La morte del 51enne sarebbe avvenuta sul posto, mentre per la moglie sono stati inutili i tentativi di rianimazione. Un viaggio trasformato in tragedia, dunque, per la coppia della provincia di Napoli. Una notte che doveva essere come tante altre e che invece si è conclusa con due vite spezzate e una strada provinciale trasformata in una scena di dolore.
Ferito anche il conducente della Mercedes, un 41enne residente in provincia di Lecce. L’uomo è stato soccorso e trasferito in codice rosso al Dea dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Le sue condizioni non sarebbero state inizialmente considerate gravi, ma è rimasto ricoverato e piantonato nel reparto di Chirurgia. Intanto, men- tre i soccorritori lavoravano tra le carcasse delle due automobili, sono scattati gli accertamenti per capire cosa sia accaduto esattamente in quei pochi secondi che hanno preceduto lo schianto. Sul posto sono interve- nuti i carabinieri della compagnia di Campi Salentina e i militari della stazione di Salice Salentino. Gli investigatori hanno effettuato i rilievi, raccolto le prime testimonianze e acquisito ogni elemento utile alla ricostruzione della dinamica. Le due vet- ture sono state sequestrate e saranno sottoposte agli accertamenti necessa- ri. Gli investigatori dovranno stabilire la posizione dei mezzi, la veloci- tà, la traiettoria seguita dai veicoli e ogni altra circostanza utile a chiarire la sequenza dell’incidente. Sarà una consulenza cinematica a fornire ul- teriori elementi sulle eventuali responsabilità. Ma nelle ore successive alla tragedia è arrivato un elemento destinato a pesare sull’inchiesta. Il conducente della Mercedes, identificato in un 41enne di San Pietro Vernotico, è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale. Gli accertamenti tossicologici avrebbero rilevato la presenza di cannabinoidi e cocaina, oltre a un tasso alcolemico compatibile con uno stato di alterazione.
Per Dario e Giovanna resta il dolore di chi li conosceva e li aspettava. Due persone partite dalla Campania e arrivate in Salento per trascorrere qualche giorno lontano dalla quotidianità, ritrovatesi vittime di uno schianto in una notte d’estate. Adesso sarà la magistratura a ricostruire ogni dettaglio di quei pochi istanti. La strada provinciale 17, intanto, torna alla normalità dopo la lunga notte dei soccorsi e dei rilievi. Ma per due famiglie, quelle di Dario Serra e Giovanna Serpi, quella notte resterà per sempre il confine tra un viaggio ancora da vivere e una tragedia impossibile da cancellare.






