L’Italia del tennis ha celebrato due importanti qualificazioni al tabellone principale degli US Open. Andrea Guerrieri e Lucrezia Stefanini hanno superato l’ultimo turno in una giornata pesantemente condizionata dalla pioggia a New York, che ha causato lo slittamento di numerosi incontri.
Soltanto otto partite del turno decisivo di qualificazione si sono concluse, ma tra queste figurano le vittorie dei due tennisti azzurri. Restano invece in attesa di scendere in campo Francesco Passaro e Federico Cinà, i cui match sono stati riprogrammati. Passaro affronterà Shintaro Mochizuki, mentre Cinà sfiderà Bu Yunchaokete.
Particolarmente significativa è la storia di Andrea Guerrieri. A 27 anni, l’atleta emiliano ha conquistato la sua prima qualificazione in assoluto per il tabellone principale di un torneo dello Slam, coronando una stagione di grande crescita che lo ha visto risalire da una posizione oltre la numero 500 del ranking di inizio anno.
Guerrieri ha offerto una prestazione solida per superare il tunisino Aziz Dougaz con il punteggio di 6-2 6-4, in un incontro più volte interrotto a causa del maltempo. Nonostante la superficie non sia la sua preferita, ha dimostrato grande efficacia al servizio, non concedendo mai un break e annullando tutte e cinque le palle break a sfavore. Con 17 colpi vincenti e solo 12 errori non forzati, ha chiuso la partita con autorità.
Il sorteggio lo vedrà ora esordire nel main draw, con la possibilità di un derby contro Darderi o Bellucci, o di un confronto con avversari di altissimo livello come Medvedev o de Minaur.
Anche Lucrezia Stefanini ha festeggiato il suo primo accesso al main draw di Flushing Meadows, completando così la sua partecipazione a tutti e quattro i tornei dello Slam. La tennista toscana ha sconfitto la giovane statunitense Julieta Pareja, classe 2009, con il risultato di 6-3 6-4.
Nel corso del match, Stefanini ha fatto valere la sua maggiore esperienza, rimontando un break di svantaggio in entrambi i set. La sua campagna di qualificazioni è stata impeccabile, con tre vittorie ottenute in due set. La solidità è stata la chiave del suo successo contro Pareja, come dimostrano i soli 13 errori non forzati a fronte dei 33 dell’avversaria.
Stefanini si aggiunge così a Jasmine Paolini ed Elisabetta Cocciaretto, portando a tre il numero delle tenniste italiane nel tabellone principale. Il sorteggio potrebbe riservarle un esordio abbordabile, dato che solo due teste di serie attendono una qualificata al primo turno.







