L’Italia, sotto la guida del commissario tecnico Roberto Mancini, ha avviato un progetto di rinnovamento per la Nazionale dopo la delusione per la mancata qualificazione ai Mondiali. La strategia prevede un’attenta opera di scouting internazionale per individuare talenti con origini italiane che possano scegliere di vestire la maglia azzurra.
Il caso più significativo di questa nuova fase è quello di Nicolò Tresoldi. Si tratta di un attaccante classe 2004, nato a Cagliari ma cresciuto calcisticamente in Germania, che milita attualmente nel Bruges. Il suo inizio di stagione è stato folgorante, con quattro reti segnate nelle prime quattro partite disputate con il club belga, a testimonianza di un potenziale notevole.
È stato lo stesso Roberto Mancini a contattare direttamente il giocatore per illustrargli il progetto tecnico e convincerlo a sposare la causa italiana. L’intervento del ct si è rivelato decisivo e ha aperto la strada a un possibile e importante rinforzo per il reparto offensivo.
Come confermato da fonti vicine alla federazione, Nicolò Tresoldi ha dato la sua piena disponibilità alla convocazione, accettando con entusiasmo la proposta. Questa decisione segna una svolta nella sua giovane carriera, considerando il suo percorso con le selezioni giovanili tedesche, con cui ha raggiunto l’Under 21 realizzando 12 gol in 24 presenze.
La possibilità per Tresoldi di cambiare nazionale, pur avendo disputato partite ufficiali con le giovanili, è garantita da una specifica norma della FIFA. Si tratta della regola “One-time change”, disciplinata dall’articolo 10 del regolamento sulla “Change of Association”.
Il regolamento stabilisce che un calciatore può richiedere un cambio di federazione a condizione che non abbia mai giocato una partita ufficiale con la nazionale maggiore del paese che intende lasciare. Poiché Tresoldi possiede la cittadinanza italiana dalla nascita, tutti i requisiti per il cambio sono soddisfatti. Una volta disputata la prima gara ufficiale con l’Italia, la sua scelta diventerà irreversibile.
Ottenuto il consenso del calciatore, la Federazione Italiana Giuoco Calcio ha avviato l’iter burocratico per ottenere il via libera definitivo da parte della FIFA. L’obiettivo è completare la procedura in tempi brevi per rendere Tresoldi convocabile entro il 18 settembre, data in cui saranno diramati i nomi per la Nations League.
Gli Azzurri affronteranno un ciclo di partite ravvicinate contro Belgio (25 settembre), Turchia (28 settembre), Francia (2 ottobre) e nuovamente Turchia (5 ottobre). Il progetto di Mancini non si ferma qui: il ct ha ricevuto un’apertura anche da Alessandro Romano, centrocampista del Cagliari che ha rappresentato la Svizzera fino all’Under 20. Anche per lui è stata avviata la pratica. Un altro profilo monitorato è Matteo Palma, difensore centrale di 18 anni dell’Udinese, che dopo l’Under 15 italiana è passato all’Under 17 tedesca.






