Il Milan ha avviato la sua campagna di sfoltimento della rosa con la cessione di Cristopher Nkunku. L’operazione, che ha portato il giocatore al Lipsia in prestito oneroso da 4 milioni con opzione di acquisto fissata a 28, rappresenta solo il primo passo di una strategia più ampia.
Sulla scia di questa partenza e di quella di David Odogu, la dirigenza rossonera intende ora procedere con la vendita di altri calciatori. Questi ultimi non rientrano più nei piani del nuovo allenatore Ruben Amorim, che ha già dato il suo benestare per le loro uscite. I nomi principali sulla lista dei partenti sono Santiago Gimenez, Youssouf Fofana e Fikayo Tomori.
Per l’attaccante messicano Santiago Gimenez, la situazione appare definita ma non ancora risolta. Il calciatore è stato escluso dal progetto tecnico e ha già raggiunto un’intesa contrattuale con il Porto.
Tuttavia, manca ancora l’accordo tra i due club sulla formula e sulle cifre del trasferimento. Il Milan si è mostrato disponibile a valutare una cessione in prestito con diritto di riscatto, ma ha posto una condizione chiara: la valutazione complessiva dell’operazione non dovrà essere inferiore a 20 milioni di euro. Questa cifra rappresenta il valore minimo per evitare una minusvalenza a bilancio, rendendo impraticabile qualsiasi trattativa al di sotto di tale soglia.
Una valutazione identica, pari a 20 milioni di euro, è stata fissata anche per Youssouf Fofana. Il club rossonero attende che l’entourage del centrocampista francese presenti offerte concrete per avviare una negoziazione.
L’interesse per il mediano arriva principalmente dalla Premier League, dove nelle ultime ore si è registrato l’inserimento del Brighton. La squadra inglese si aggiunge a Crystal Palace e Nottingham Forest, già da tempo sulle tracce del giocatore. Per accelerare la sua partenza negli ultimi giorni di mercato, non è escluso che la dirigenza possa rivedere leggermente al ribasso le proprie pretese economiche.
La posizione di Fikayo Tomori presenta invece delle sfumature differenti. Il difensore inglese ha mercato in Premier League, con l’Aston Villa che ha mostrato interesse, ma la sua situazione contrattuale è particolare.
Con un contratto in scadenza il prossimo 30 giugno e un ingaggio significativo, il Milan ha stabilito una richiesta di partenza di 15 milioni di euro. Poiché il suo valore a bilancio è di 5,5 milioni, esiste un buon margine per realizzare una plusvalenza. Tuttavia, il giocatore non forzerà la mano: qualora non dovesse arrivare un’offerta da una destinazione a lui gradita, non avrebbe problemi a rimanere per l’ultima stagione.
Infine, il club monitora altre situazioni in uscita. Mentre Yunus Musah e Filippo Terracciano sono destinati a rimanere, Warren Bondo e Samuele Ricci potrebbero partire.
In particolare, per l’ex centrocampista del Torino la cessione potrà avvenire a titolo definitivo o in prestito con obbligo di riscatto, per una cifra stimata tra i 20 e i 25 milioni di euro. Como e Atalanta hanno già manifestato il loro interesse e potrebbero presentare un’offerta.




