Il Como ha messo a segno un importante colpo di mercato, assicurandosi le prestazioni di Moise Kean. Dopo una lunga e complessa trattativa, il club lombardo e la Juventus hanno raggiunto un’intesa definitiva per il trasferimento dell’attaccante. L’operazione avrà un costo complessivo di circa 40 milioni di euro, suddivisi tra una parte fissa di 35 milioni e ulteriori 5 milioni legati al raggiungimento di specifici bonus individuali e di squadra.
L’accordo è maturato al termine di settimane particolarmente intense, durante le quali il giocatore ha manifestato con forza la propria volontà di cambiare aria e abbracciare un nuovo progetto. Fonti vicine al club bianconero hanno rivelato che l’attaccante classe 2000 ha forzato la mano per ottenere la cessione, arrivando a incrinare irrimediabilmente i rapporti con la dirigenza. La sua decisione di non allenarsi con il gruppo in un momento cruciale ha di fatto accelerato le procedure per il suo addio, portando la società a multarlo e a spingere per una rapida conclusione della vicenda.
L’allenatore del Como, Cesc Fàbregas, ha finalmente ottenuto la punta di peso che aveva esplicitamente richiesto per rinforzare il reparto offensivo. Kean arriverà nel club neopromosso per giocarsi una maglia da titolare, portando esperienza internazionale, fisicità e un notevole fiuto del gol. La sua presenza garantirà una valida alternativa nel ruolo di centravanti e aumenterà in modo significativo il livello di competitività interna in vista di una stagione che si preannuncia impegnativa.
L’ex attaccante di Paris Saint-Germain ed Everton è atteso a Como nelle prossime ore per sostenere le consuete visite mediche di rito presso le strutture del club. Subito dopo, una volta superati i test, procederà con la firma sul contratto pluriennale che lo legherà alla sua nuova squadra. L’annuncio ufficiale da parte delle due società è ormai solo una questione di tempo, con l’entusiasmo in città già palpabile per l’arrivo di un profilo così prestigioso.
Si chiude così la sua seconda e ultima esperienza con la maglia della Juventus, un percorso controverso e caratterizzato da alti e bassi. Nelle ultime due stagioni con il club torinese, il centravanti cresciuto nel vivaio bianconero ha collezionato 82 presenze ufficiali tra campionato e coppe, mettendo a segno 14 reti. Ora per lui si apre la sfida di trovare continuità e diventare un leader tecnico e carismatico nell’ambizioso progetto sportivo del Como.






