L’avventura di Rafael Leao con la maglia del Milan sembra essere giunta al capolinea. Dopo sette stagioni ricche di successi, il talento portoghese è pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera, con un futuro conteso tra la Premier League e il campionato turco. La sua partenza dal club rossonero appare ormai imminente.
L’Aston Villa ha sferrato l’attacco decisivo. Il tecnico Unai Emery, specialista nel rilanciare campioni, ha contattato direttamente il giocatore per illustrargli il progetto tecnico e il suo ruolo centrale nella squadra. Questa mossa si è rivelata fondamentale per ottenere la preferenza dell’attaccante, convinto dalla visione dell’allenatore spagnolo.
È stata programmata una conference call strategica che vedrà protagonisti la dirigenza rossonera, con Cardinale e Almstadt, i vertici del club inglese e l’agente Jorge Mendes, vero architetto dell’operazione. In questa sede, l’Aston Villa presenterà ufficialmente al Milan due opzioni per il trasferimento.
La prima formula è una cessione a titolo definitivo per 46 milioni di euro, bonus compresi. La seconda prevede un prestito oneroso da 8 milioni con obbligo di riscatto fissato a 42 milioni. L’intesa con il calciatore è già stata raggiunta sulla base di un contratto quadriennale da 6,5 milioni di euro più 1,5 di bonus, un pacchetto che ha consolidato la posizione di vantaggio dei Villans.
Resta sullo sfondo il Galatasaray, che dopo aver trovato un accordo di massima con il Milan per 45 milioni più 5 di bonus, ora rischia una clamorosa beffa. Il club turco non ha ancora ottenuto il via libera dal giocatore, le cui richieste economiche sono diventate un ostacolo insormontabile. La trattativa si è infatti arenata di fronte a una nuova pretesa.
Per accettare il trasferimento a Istanbul, il nazionale portoghese ha chiesto un ingaggio da 15 milioni di euro netti a stagione. Una cifra che ha spiazzato la dirigenza turca, costringendo l’intermediario George Gardi a un difficile incontro con il suo legale per cercare una soluzione. La partita resta aperta, ma la strada verso l’Inghilterra sembra la più probabile.






