Fiorentina, pugno duro con Kean: multato e isolato

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Cronache Mercato
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La situazione tra Moise Kean e la Fiorentina ha raggiunto un punto di rottura. L’attaccante, desideroso di trasferirsi al Como, ha cercato di forzare la mano alla dirigenza, ma la reazione del club non si è fatta attendere ed è stata durissima.

La società viola ha respinto con fermezza le pressioni del giocatore e del suo entourage, giudicando insufficiente la proposta avanzata dal Como, che si attesta sui 40 milioni di euro comprensivi di bonus. La Fiorentina ha chiarito che non intende farsi mettere all’angolo e ha dettato condizioni precise per un’eventuale partenza: l’addio si concretizzerà solo a fronte di un’offerta ritenuta congrua e, soprattutto, non prima che la direzione tecnica abbia individuato e messo sotto contratto un sostituto di pari valore.

Di fronte all’atteggiamento del centravanti, considerato poco professionale, il club ha deciso di adottare provvedimenti severi. Come prima misura, la società ha inflitto una pesante multa al giocatore. Inoltre, lo ha riconvocato al centro sportivo nel pomeriggio per svolgere sessioni di allenamento in completa solitudine, separato dal resto dei compagni.

La dirigenza ha ulteriormente irrigidito la propria posizione, stabilendo che per ogni seduta di allenamento disertata dall’attaccante scatterà una nuova sanzione economica. Si tratta di un segnale inequivocabile, volto a ribadire chi detiene il controllo della situazione e a sottolineare il rispetto dovuto ai contratti e alle decisioni societarie.

Le conseguenze per Kean potrebbero diventare ancora più gravi se il braccio di ferro dovesse protrarsi. Dalla società è trapelata l’indiscrezione che, qualora non si raggiungesse un accordo per la sua cessione entro la fine della finestra di mercato, il giocatore rimarrà a Firenze. In questo scenario, il rischio concreto è quello di finire fuori rosa, escluso da allenamenti e partite ufficiali per l’intera stagione.

Questa minaccia rappresenta l’estrema ratio per la Fiorentina, che spera ancora di poter risolvere la questione in modo vantaggioso per tutte le parti. Tuttavia, il club ha dimostrato di non essere disposto a subire le volontà dei singoli e di voler tutelare i propri interessi tecnici ed economici con la massima determinazione. Il futuro dell’attaccante è ora appeso a un filo, in attesa di capire se il Como alzerà la sua offerta o se il giocatore deciderà di ricucire lo strappo con l’ambiente viola.

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