Juventus, Ekhator torna: sarà il vice Kolo Muani

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Cronache Mercato
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Jeff Ekhator ha completato il suo percorso di recupero ed è tornato a disposizione di Luciano Spalletti. L’attaccante si è allenato con il resto del gruppo alla Continassa e punta alla convocazione per la prossima sfida di campionato contro il Parma.

Il giocatore aveva subito una lesione di basso grado al bicipite femorale della coscia destra durante la prima amichevole pre-campionato contro il Basilea. Questo infortunio lo ha tenuto lontano dai campi per circa un mese e mezzo, impedendogli di partecipare alla preparazione estiva agli ordini del nuovo allenatore. Ora si appresta a ricevere la sua prima convocazione ufficiale in bianconero.

Il suo ritorno in gruppo fornisce una soluzione alternativa fondamentale per l’attacco della Juventus. La sua presenza diventa ancora più preziosa dopo l’infortunio di Kenan Yildiz, il quale rischia un’operazione per una sospetta frattura emersa dagli esami clinici e potrebbe restare indisponibile per un lungo periodo.

Ekhator è una prima punta versatile, capace di agire anche come seconda punta o esterno sinistro in moduli come il 4-3-3 o il 4-2-3-1. Nelle gerarchie attuali di Spalletti, con Alajbegovic e Boga in rosa, è destinato a prendere il posto di Jonathan David, ormai considerato un esubero, e ad agire come principale alternativa a Randal Kolo Muani.

Questa soluzione, tuttavia, potrebbe essere temporanea. La dirigenza della Juventus, su indicazione del tecnico, sta cercando attivamente un nuovo centravanti sul mercato. I principali obiettivi per rinforzare il reparto sono Alexander Sorloth e Joshua Zirkzee, e l’arrivo di uno dei due modificherebbe nuovamente gli scenari offensivi.

Il piano del club per Ekhator, per il quale sono stati investiti 18 milioni di euro più bonus e una percentuale sulla futura rivendita, è sempre stato quello di garantirgli un percorso di crescita con un minutaggio significativo. Se la Juventus acquisterà un nuovo numero 9, per il giovane attaccante si aprirà la concreta possibilità di un prestito per poter giocare con continuità.

In caso contrario, rimarrà a Torino come terza punta a disposizione di Spalletti. In questo scenario, avrà l’opportunità di crescere alle spalle di attaccanti più esperti in un club prestigioso, cercando di sfruttare ogni occasione che gli verrà concessa nel corso della stagione.

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