La rottura tra Moise Kean e la Fiorentina sembra essere diventata insanabile. L’attaccante ha manifestato apertamente la sua volontà di lasciare il club, arrivando in ritardo a una sessione di allenamento e rifiutandosi poi di scendere in campo con i compagni. Un gesto di forte contrapposizione che ha ulteriormente aggravato la situazione.
Questo episodio ha seguito un’altra presa di posizione netta, avvenuta prima della trasferta contro la Roma. Nonostante fosse stato designato come titolare dal tecnico, l’ex giocatore della Juventus si è rifiutato di partire dal primo minuto, costringendo l’allenatore a schierare al suo posto l’argentino Pellegrino. Entrato in campo solo al 63′, non ha inciso sulla partita, terminata con una pesante sconfitta.
Su Kean si è mosso con decisione il Como, da tempo interessato al giocatore. La squadra neopromossa, guidata in panchina da Cesc Fàbregas, ha messo sul piatto una proposta economica importante per convincere la dirigenza viola: 35 milioni di euro di parte fissa più ulteriori 5 milioni legati a bonus, per un’operazione totale da 40 milioni.
L’attaccante ha un contratto in scadenza nel 2029 con un ingaggio da 4 milioni di euro netti a stagione, cifre che non spaventano il club lombardo, molto ambizioso sul mercato. La Fiorentina, dal canto suo, si è mostrata infastidita dall’atteggiamento del suo tesserato e ha ribadito con fermezza che il giocatore partirà solamente a fronte di un’offerta ritenuta congrua.
La condizione principale, però, è che il direttore sportivo abbia prima individuato e ingaggiato un sostituto all’altezza per il reparto offensivo. La dirigenza sta già vagliando diversi profili: tra i nomi sul taccuino ci sono Beto dell’Everton, Bonny dell’Inter, il giovane Emegha del Chelsea, reduce da una stagione allo Strasburgo, e Mauro Icardi, attualmente svincolato.
In risposta all’insubordinazione, il club ha adottato misure disciplinari immediate. Kean è stato multato e riconvocato per svolgere una sessione di allenamento in solitaria. È stato inoltre stabilito che ogni ulteriore assenza ingiustificata comporterà nuove sanzioni economiche. Le prossime ore saranno decisive per definire il suo futuro, con la Fiorentina che attende di concretizzare una pista per il sostituto prima di dare il via libera definitivo.






