Il rapporto tra Hakan Calhanoglu e l’Inter, con un contratto in scadenza il 30 giugno 2027, potrebbe proseguire oltre la sua fine naturale. Sebbene un rinnovo non sia attualmente all’ordine del giorno, la porta per una discussione futura non è affatto chiusa, data la reciproca soddisfazione che ha caratterizzato il legame. Il centrocampista turco ha manifestato il desiderio di continuare la sua avventura a Milano e il club nerazzurro è disposto a valutare questa possibilità a tempo debito.
L’inizio di stagione del giocatore è stato incoraggiante. Calhanoglu ha mostrato da subito un grande stato di forma, determinato a guadagnarsi la fiducia della dirigenza con prestazioni di alto livello. Questo approccio proattivo è fondamentale per alimentare le speranze di un prolungamento, convincendo i vertici societari a intavolare una trattativa nei prossimi mesi. La sua centralità nel progetto è un dato di fatto, non minacciata da altri compagni di reparto.
All’interno della squadra, il regista turco gode della massima stima tecnica, in particolare da parte dell’allenatore Cristian Chivu, che lo considera un elemento strategico e insostituibile. È il perno attorno a cui ruota il gioco nerazzurro, l’uomo capace di dettare i ritmi e di rendersi pericoloso con conclusioni dalla distanza. Questa leadership tecnica, ribadita più volte dal tecnico alla dirigenza, rappresenta il suo più grande alleato nella corsa al rinnovo.
La società ha però posto delle condizioni chiare. La prima riguarda l’età: durante la stagione il giocatore compirà 33 anni, un fattore che il club considera sempre con attenzione. La seconda, e più determinante, è la sua tenuta fisica. La scorsa annata è stata segnata da sei infortuni diversi, un’instabilità che ha generato preoccupazione e che non dovrà ripetersi. L’Inter ha bisogno di garanzie assolute sulla sua continuità.
La gestione del suo contratto ricorda in parte il caso di Mkhitaryan, ma la centralità di Calhanoglu nel progetto è decisamente superiore. Permettere a un giocatore così importante di avvicinarsi alla scadenza è un rischio calcolato dalla società. Mentre club turchi come Galatasaray e Fenerbahce osservano la situazione a distanza, il futuro del capitano della Turchia si deciderà sul campo. Saranno le sue prestazioni e la sua salute a scrivere il prossimo capitolo della sua storia con l’Inter.




