Bologna, Piccoli in vantaggio su Dovbyk per l’attacco

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Cronache sport calcio
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La staffetta tra Roberto Piccoli e Artem Dovbyk è destinata ad accompagnare il nuovo corso del Bologna e rappresenta uno snodo chiave per il potenziale offensivo della squadra guidata da Domenico Tedesco. Il primo confronto ha visto prevalere l’attaccante italiano, che nel debutto contro la Lazio ha lanciato segnali incoraggianti.

Nonostante la squadra non sia riuscita a segnare, Piccoli è apparso più vivace e in migliore condizione fisica rispetto al compagno ucraino, ancora in ritardo di preparazione. Le soluzioni offensive non mancano, ma vanno supportate dagli uomini giusti al posto giusto.

Nella prima partita di campionato, Roberto Piccoli ha agito da prima punta per circa sessanta minuti, distinguendosi per la sua mobilità e la partecipazione alla manovra collettiva. In questo ha ricordato l’ex rossoblù Santiago Castro, ma per incidere servirà maggiore concretezza sotto porta. L’attaccante ha prodotto una sola conclusione, una girata terminata di poco a lato. Ha dimostrato però buone doti nell’attaccare la profondità, una caratteristica che la squadra dovrà imparare a sfruttare con maggiore frequenza per rendersi più pericolosa.

Piccoli sembra aver iniziato la stagione con il giusto approccio, proseguendo il buon momento mostrato durante il precampionato con la Fiorentina, dove aveva segnato tre gol nei test estivi. Il suo trasferimento al Bologna è avvenuto con la formula del prestito con obbligo di riscatto fissato a circa 18 milioni di euro, subordinato al verificarsi di determinate condizioni. Si tratta quindi di un investimento potenziale su cui il club ha deciso di puntare.

L’allenatore Domenico Tedesco ha confermato le gerarchie attuali: “Roberto è più avanti fisicamente perché ha fatto la preparazione. Contro la Lazio ha fatto bene poi è calato, complici il caldo e i carichi di lavoro. Artem sta procedendo gradualmente, ma siamo contenti di entrambi”. Anche il responsabile dell’area tecnica Giovanni Sartori ha sempre creduto nel giocatore, seguendolo fin dai tempi delle giovanili dell’Atalanta.

Nella passata stagione Piccoli ha segnato sette gol con la Fiorentina partendo spesso dalla panchina, mentre nell’anno precedente, da titolare a Cagliari, ne aveva realizzati dieci. A 25 anni, l’attaccante è alla ricerca della consacrazione definitiva. Per la prossima sfida contro l’Atalanta, nella sua Bergamo, dovrebbe partire ancora titolare. In attesa che anche Dovbyk raggiunga la forma migliore, Piccoli ha l’opportunità di consolidare il suo ruolo di centravanti titolare del Bologna.

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